**Sanremo: il protocollo anti-Covid tra indizi sullo show e curiosità/Adnkronos**
Roma, 4 feb. (Adnkronos) – Vietati baci, abbracci e cori ravvicinati. Tutti a distanza di 2 metri, con l’eccezione di componenti della stessa band che potranno avvicinarsi fino ad un metro e mezzo e dei fotografi in galleria che potranno essere ad un metro uno dall’altro. La giuria demoscopica voterà da casa con apposita app. La sala stampa, come noto, sarà quest’anno fuori dal Teatro Ariston ma i giornalisti potranno assistere alla prova generale. La lettura del Protocollo di cooperazione e coordinamento delle misure di contenimento e prevenzione del rischio di contagio da Sars-Cov2 che la Rai ha inviato al Cts (riunito dalle 13 per dare il suo parere) riserva – a quanto apprende l’Adnkronos che ha potuto visionarlo – preziosi indizi sullo show e diverse curiosità.
Scorrendo le 75 pagine del Protocollo (escludendo gli allegati), si scopre ad esempio che la scenografia di Sanremo 2021 sarà pronta il 15 febbraio. Ma anche che Achille Lauro, che si esibirà ogni sera, proponendo un quadro particolarmente spettacolare, sarà accompagnato da una band di 4 elementi e da un suo direttore d’orchestra. La serata ‘Cover’ del giovedì sarà naturalmente la più affollata perché oltre ai 26 in gara vedrà la partecipazione di ulteriori 26 artisti che duetteranno con loro (“nel numero totale variabile, ad oggi, tra le 40 e 50 unità”, si legge nel protocollo). Oltre a questi artisti vanno considerati 23 direttori d’orchestra dedicati all’esibizioni degli artisti in gara e 20 musicisti aggiunti.
C’è poi la conferma del festival ‘sesquipedale’, ovvero esageratamente lungo: anche quest’anno Amadeus ingloberà di fatto anche l’orario un tempo destinato al dopofestival, con un orario di chiusura festival nelle cinque sere intorno alle 2 di notte (“inizio 20.40 circa”, “durata di 300 minuti circa”). E ancora: ‘Domenica In’ andrà in onda, come da tradizione, dal Teatro Ariston, il giorno dopo la finale del festival, domenica 7 marzo.

I commenti sono chiusi.