Salario minimo: Lorenzin (Pd), ‘da destra un no ai diritti dei lavoratori, avalla lo sfruttamento’
Roma, 14 lug. (Adnkronos) – “Sul salario minimo dalla maggioranza arriva un ‘no’ secco e controcorrente rispetto alle soluzioni dei Paesi più avanzati per contrastare lavoro povero. Un ‘no’ tutto ideologico, che non tiene conto di tre milioni di lavoratrici e lavoratori sottopagati. La destra dice ‘no’ al minimo di 9 euro l’ora, ma qual è la controproposta? Nessuna. Per questa maggioranza è tollerabile che si lavori per 3/4 euro l’ora, sfruttati e lasciati alla povertà. C’è sempre però la social card una tantum…”. Così in una nota Beatrice Lorenzin, senatrice del Partito democratico.
