Salario minimo: Guerra (Pd), ‘Meloni sbaglia, si può fare insieme a taglio cuneo’
Roma, 10 lug. – (Adnkronos) – “Sbaglia la presidente Meloni quando dice ‘non ci vuole il salario minimo, ma la riduzione del cuneo fiscale’. Sbaglia, perché i due interventi sono entrambi necessari. Per motivi diversi. La nostra proposta sul salario minimo comporta l’applicazione a tutti i lavoratori delle retribuzioni complessive previste dai contratti collettivi firmati dalle organizzazioni dei datori di lavoro e dei sindacati comparativamente più rappresentativi. Indica inoltre una soglia minima, sotto cui non si può mai andare, pari a 9 euro (senza considerare tredicesima, tfr, scatti di anzianità ecc.). Aiuta quindi a combattere tutti i modi messi in campo per pagare poco i lavoratori: contratti pirata, appalti a false imprese e false cooperative, caporalato nelle fabbriche e nei campi”. Così Maria Cecilia Guerra, responsabile nazionale Lavoro del Partito Democratico.
“Ma noi ci battiamo anche per un sistema fiscale equo che non tassi i redditi da lavoro e quelli da pensione molto di più di tutti gli altri redditi lasciandoli soli soletti a sopportare la progressività dell’imposta. Il contrario di quello che prevede la delega fiscale del governo Meloni – sottolinea la deputata dem – che la maggioranza vuole approvare in tutta fretta. Non ci accontenteremo di piccoli sconti di imposta, vogliamo che sia realizzato il principio che a pari reddito deve corrispondere pari imposta”.
