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Rugby: Coppa Italia, domani a Verona la finale tra Petrarca Padova e Valorugby Emilia

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Verona, 7 apr. – (Adnkronos) – Verona è pronta ad accogliere la Finale di Coppa Italia 2023 offrendo come scenario dell’attesa sfida il prato del Payanini Center, casa del Verona Rugby. Protagoniste degli 80 minuti decisivi i Campioni d’Italia del Petrarca Rugby, detentori del trofeo (23-11 contro le Fiamme Oro nel 2022), ed il Valorugby Emilia, in piena corsa playoff nel Peroni Top 10 e vincitore della competizione nel 2019 (32-10 contro il Valsugana Padova). A dirigere l’incontro è stato chiamato Federico Vedovelli, coadiuvato dagli assistenti Gianluca Gnecchi e Filippo Bertelli. Quarto Uomo Simone Boaretto, Tmo Stefano Pennè.

Netto per entrambe le squadre il percorso nei rispettivi gironi di qualificazione: il Petrarca ha battuto il Cus Torino per 56 a 0 fuori casa, il Transvecta Calvisano per 25 a 11 in casa, Hbs Colorno per 32 a 6 fuori casa e il Mogliano Veneto per 50 a 17 in casa, con un record di 163 punti fatti (22 le mete messe a segno) e 34 subiti. Il Valorugby Emilia ha invece esordito con la vittoria esterna per 24 a 14 contro le Fiamme Oro, vincendo il derby interno contro i Lyons Piacenza per 32 a 16, quindi imponendosi nuovamente in casa contro la Femi-CZ Rovigo per 25 a 20 e chiudendo con il successo in casa del Viadana per 28 a 21, con un record di 109 punti fatti, 71 subiti e 13 mete realizzate.

“Ci giochiamo una finale, che è allo stesso tempo una grandissima soddisfazione per il nostro ambiente, ma pure una sfida assolutamente impegnativa visto che in una finale conta solo un risultato, la vittoria”, il commento del tecnico emiliano Roberto Manghi. “La Coppa Italia è un trofeo importante, abbiamo fatto tanto per giungere fin qui e non vorremmo fermarci ora. Di fronte abbiamo i Campioni d’Italia, di cui conosciamo e rispettiamo i tanti punti di forza e le pochissime debolezze, e proprio su queste abbiamo cercato di impostare la nostra preparazione. La squadra è pronta per dare il massimo e, nonostante qualche assenza non prevista, sono sicuro che saprà esprimersi al meglio”.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche le valutazione del tecnico dei tuttineri Andrea Marcato, alla guida di una squadra che affronta l’ottava finale della sua storia (tre vinte, quattro perse): “È una finale, e le finali si giocano per essere vinte”, attacca l’ex apertura azzurra. “Abbiamo lavorato per questo, è un obiettivo molto importante. Abbiamo già lo stemma della Coppa Italia sul petto, confermarsi è ambizioso, perché se vincere non è mai facile, farlo due volte di fila è molto più difficile. È stata un’ottima settimana, trascorsa studiando meticolosamente la partita e l’avversario, che è una squadra molto fisica, con giocatori di estrema esperienza e solidità. Abbiamo voglia di giocare e daremo il massimo per regalare un trofeo alla società che fa molto per noi”.

Il match sarà trasmesso in diretta simulcast su Raisport e su Eleven Sports, e sarà preceduto da un minuto di silenzio in memoria di Battista Berra – atleta lombardo grande infortunato Fir con trascorsi nelle fila del Mantova e del Viadana, scomparso nella giornata di venerdì – e di Vincenzo De Masi, tecnico protagonista della storia di varie realtà del rugby italiano con importanti esperienze anche in ambito federale.