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Roma, l’agronomo: “Pini dei Fori Imperiali crollati per anzianità, piogge e danni a radici”

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(Adnkronos) – I pini a Roma "sono caduti per tre cause: l'anzianità, le piogge di questi giorni e i danni alle radici: bisogna vedere se ci sono stati dei lavori fra il livello del terreno e i 60 centimetri di profondità, magari con il passaggio di qualche cavo, tubatura o con il rifacimento dei marciapiedi. Non credo c'entrino i lavori per la metropolitana, che sono più in profondità". Lo dice all'Adnkronos il professor Angelico Bonuccelli, agronomo e già direttore del Servizio Giardini di Roma Capitale, riferendosi ai due pini che sono caduti da inizio anno lungo via dei Fori Imperiali.  "I pini dei Fori Imperiali – spiega – sono stati piantati a partire dal 1931 e la vita del pino domestico è fra gli 80 e i 150 anni. Tutto è un po' datato: va bene che una pianta anziana è più bella, però è anche più pericolosa. Soprattutto questo tipo di pianta, che ha la bruttissima abitudine di non morire in piedi: quando decide infatti di porre fine alla sua esistenza stramazza, si rovescia con tutte le radici. Poi la presenza di marciapiedi, traffico e smog – conclude – di certo non aiuta".  
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