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Regioni: al Festival emerge sintonia collaborazione governo-istituzioni regionali

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Milano, 5 dic. (Adnkronos) – In occasione del Festival delle Regioni, organizzato dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome per valorizzare la ricchezza, l’identità e la specificità dei territori italiani, il governatore del Friuli Venezia Giulia e presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga ha espresso soddisfazione per la prima delle due giornate dell’evento: “Dopo questa prima parte dell’evento del Festival delle Regioni possiamo dire che esiste una profonda volontà del governo di collaborare con le istituzioni delle regioni. La stessa premier Giorgia Meloni, intervenuta in collegamento alla prima giornata dell’evento – ha continuato Fedriga – ha sottolineato quanto sia fondamentalmente il ruolo delle regioni per il successo delle strategie del Paese. Il sistema delle regioni, anche con i governi precedenti, ha sempre voluto dimostrare la propria voglia di collaborare, anche nei momenti più critici. Oggi la grande sfida è il Pnrr, che si deve concretizzare in un contesto internazionale estremamente teso. Nel mio intervento – ha concluso il governatore – ho infatti voluto ribadire quanto questa strategia internazionale sarà condizionante per il futuro del sistema Italia. Abbiamo la piena consapevolezza che il rapporto con tutti i partner europei e occidentali sarà fondamentale per garantire la sostenibilità del sistema produttivo del nostro Paese e per garantire un’autonomia del sistema occidentale rispetto a Paesi che di democratico hanno ben poco e che rischiano – ogni volta che si creano tensioni internazionali – di mettere in ginocchio il nostro sistema produttivo”.

L’intervento della Presidente della Consiglio Meloni è stato commentato anche dal governatore della Puglia Michele Emiliano, che ha affermato: “L’importante intervento della Presidente del Consiglio ha rassicurato tutte le regioni sul percorso che stiamo compiendo e che ha il fine di arrivare ad una maggiore efficienza della pubblica amministrazione. La premier ha chiesto di non fare fughe in avanti e di consentire ad ogni regione di aumentare le proprie competenze, in modo da non dividere il Paese. Questo elemento per noi è stato molto importante. Anche il ministro Calderoli – ha aggiunto Emiliano – ha dato grande rilievo al nostro ruolo. Il regionalismo, che dal ’70 ha cambiato l’Italia, deve ora fare un passo in avanti. La riforma delle regioni e della loro autonomia deve andare di pari passo con quella dello Stato, come affermato dalla Presidente del Consiglio”.

Il presidente della Lombardia Attilio Fontana ha quindi fatto il punto della prima giornata di Festival: “Oggi sono stati trattati tutti gli argomenti importanti di cui abbiamo sempre discusso e che sono al centro della nostra attenzione. Credo che l’intervento della premier Meloni sia stato esaustivo e che abbia toccato tutte le vere problematiche che abbiamo in campo, non ultima quella della maggiore autonomia dei singoli territori, che noi abbiamo sempre sostenuto e visto come uno strumento per migliorare la qualità del nostro territorio, di tutti i territori e dunque di tutto il Paese. Credo anche che, in fase di riesame istituzionale, debba rivalutarsi quanto previsto dalla riforma sulle province, cancellate in maniera inopportuna quando invece avrebbero dovuto ritrovare quelle competenze e quelle possibilità che contribuiscono a migliorare la risposta ai cittadini. Infine – ha concluso il governatore lombardo – bisogna sottolineare la grandissima coesione che lega i rappresentanti delle regioni, a prescindere da ogni valutazione di carattere politico”.