Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
ISTAT e Euromonitor: 5,8 milioni rinunciano a curarsi mentre il wellness è in boom-Se il termometro diventa una pillola: il sensore ingeribile del MIT che misura la febbre dall'interno-Ecobonus auto elettrica: cosa sapere prima della scadenza del 30 giugno 2026-Foreste in Italia 2026: i boschi dove trovare il fresco (e come visitarli in totale sicurezza)-Friggitrice ad aria d'estate: 7 ricette veloci e leggere (lascia il forno spento)-Antartide, il ghiaccio cresce o si scioglie? Dipende-Il ventilatore portatile rinfresca davvero contro il caldo? E quando le temperature diventano estreme?-Quanto paghi davvero una birra? Fino al 40% sono imposte-7 semi di frutti da non buttare: sai come farli germogliare?-Moka, il caffè perfetto? È una questione di chimica-I coralli sono spacciati? Un nuovo studio mappa le barriere che resistono al cambiamento climatico-Terremoto in Venezuela: la vicinanza di Ecoseven al popolo venezuelano e come aiutare chi ha perso tutto-Prezzi carburanti oggi 26 giugno 2026: benzina e diesel ancora in calo, ma dal 4 luglio rischio rincaro-Rottamazione-quinquies, cosa fare entro il 30 giugno: la comunicazione delle somme dovute e gli errori da evitare-Friggitrice ad aria: cos'è, fa bene o fa male e quali sono i rischi reali (la guida completa)-Packaging compostabile spruzzato con l'acqua: l'invenzione di Virginia Tech che elimina i solventi tossici-Le etichette della frutta sono commestibili? No, e i bollini di plastica sono un problema (ma le alternative stanno arrivando)-Decreto Lavoro 2026 (D.L. 62/2026): cosa cambia davvero tra salario giusto, bonus assunzioni e tutele rider-Come ci siamo adattati al caldo: architettura, corpo e abitudini che sfidano la canicola-Granchio blu nuotatore: pescato in Sardegna il primo esemplare (ed è una terza specie diversa dal granchio blu)

Referendum: Spadoni, ‘astensione quando si vota su problemi lontani da cittadini’

Condividi questo articolo:

Roma, 13 giu. (Adnkronos) – “I referendum sulla giustizia sono stati un flop. Più che un serio tentativo di riformare la giustizia e migliorare il servizio ai cittadini, i quesiti referendari proposti dalla Lega sono stati percepiti dai cittadini per quello che effettivamente erano: inutili, pericolosi per la giustizia e distanti dalle reali esigenze del Paese. Per fortuna gli italiani non si sono fatti convincere da chi voleva una guerra fra giustizia e politica, riportando in Parlamento condannati in via definitiva per gravi reati e allentando l’applicazione delle misure cautelari, così come avrebbero voluto i promotori del referendum, Salvini in testa”. Lo scrive sul suo profilo Facebook la deputata M5S e vicepresidente della Camera, Maria Edera Spadoni.

“Non si dica -aggiunge- che siamo davanti alla crisi dei referendum e della democrazia diretta, perché siamo di fronte alla crisi di una politica più attenta a tutelare sé stessa che a dare risposte ai bisogni reali delle persone. Nel 2011, quando i quesiti trattarono di acqua pubblica, nucleare e legittimo impedimento, temi che evidentemente stavano davvero a cuore delle persone, non ci furono problemi di quorum, malgrado si votasse allora come ieri a giugno inoltrato. Se si fossero trattati temi quali il salario minimo, la cannabis legale, il ddl Zan, l’eutanasia, certamente l’affluenza sarebbe stata molto più ampia”.