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**Quirinale: da leader c.sinistra segnale unitario su dialogo, ‘ma niente prelazioni e bluff’**

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Roma, 19 gen (Adnkronos) – Un compattezza a prova di tweet. Anzi, a prova di hashtag. I leader del centrosinistra, Enrico Letta, Giuseppe Conte e Roberto Speranza, si sono incontrati stamattina e hanno rinserrato le fila in vista del voto di lunedì per il Quirinale. Per sottolinearlo hanno pubblicato un tweet identico con due parole chiave uguali, due hashtag: #tutti e #responsabilità. “Un segnale unitario importante”, come ha spiegato uno dei partecipanti a ridosso dell’incontro.

Più di un’ora di faccia a faccia, a casa del presidente del M5s a due passi dalla Camera, servito non tanto per discutere di un candidato al Quirinale: “Non c’è nessuna intesa sul nome perché ne parleremo con il centrodestra nei prossimi giorni”, ha detto Letta lasciando casa Conte. “Fare un nome, oltre che bruciarlo, significherebbe fare come il centrodestra”, spiega un Big del Pd. Piuttosto, l’occasione è servita per mettere a punto la strategia unitaria. “L’assalto al Colle della destra è fallito, ora un nome condiviso. Discutiamo”, le parole del segretario del Pd.

I leader progressisti considerano “finito il bluff di questi mesi: nessuno ha il diritto di prelazione sul Colle” e ora ancora più di prima “il candidato va scelto insieme”, come ha spiegato sempre Letta. Insomma, la porta del “dialogo” anche con centrodestra resta sempre aperta. “Ovviamente andranno rimosse dal tavolo candidature di parte, in particolare quella di Berlusconi”, come ha sottolineato invece Conte. Di sicuro Letta, Conte e Speranza hanno rafforzato l’idea di poter eleggere “una o un presidente autorevole in cui tutti possano riconoscersi”.

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