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Premi: a 12 neolaureati il ‘Valeria Solesin’ per talento, meritocrazia e gender equality

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Milano, 29 nov. (Adnkronos) – Si è tenuta oggi a Milano la proclamazione delle vincitrici e dei vincitori della sesta edizione del ‘Premio Valeria Solesin’, concorso rivolto a studentesse e studenti di tutte le università italiane, pubbliche e private, ispirato agli studi della giovane ricercatrice veneziana, tragicamente scomparsa nell’attentato del Bataclan di Parigi del 13 novembre 2015. Alla cerimonia di premiazione era presente anche la madre di Valeria Solesin, Luciana Milani.

Dodici, anche quest’anno, i lavori premiati dal comitato scientifico, che ha assegnato il riconoscimento alle tesi che hanno saputo distinguersi per originalità e rigore scientifico nell’affrontare il tema de ‘Il talento femminile come fattore determinante per lo sviluppo dell’economia, dell’etica e della meritocrazia nel nostro Paese’.

Diverse le provenienze delle giovani e dei giovani premiati, come differenti sono gli ambiti di studio dei loro lavori, da quello sociologico a quello politico-economico, da quello pedagogico e psicologico a quello della comunicazione, dagli studi giuridici a quelli di architettura e urbanistica. Confermato poi anche quest’anno il premio speciale Tim per la tesi che si è saputa distinguere per aver affrontato il tema con una chiave di lettura Stem, assegnato ad un elaborato relativo ad un’analisi comparata della regolamentazione e promozione della gender-specific medicine.

“Essere nuovamente qui oggi, con ancora una volta al nostro fianco Luciana Milani, a celebrare la sesta edizione del ‘Premio Valeria Solesin’, mi emoziona e mi riempie di gioia -ha detto Paola Corna Pellegrini, vice presidente del Forum della Meritocrazia e ideatrice del Premio-. Il mio primo pensiero e incoraggiamento va alle giovani e ai giovani che premiamo in questa giornata speciale. Sono convinta, come scrivo anche nel mio libro, ‘Forza ragazze, al lavoro!’, che dobbiamo guardare a loro, ai loro stimoli e analisi frutto dei loro lavori, ma anche continuare a valorizzare la collaborazione dei tanti attori, privati e istituzionali, che ci hanno sostenuto nel tempo. Sapere che tutte queste persone condividono con noi l’obiettivo di portare avanti l’eredità morale di Valeria, la volontà di costruire un domani più equo, inclusivo, sostenibile e giusto, rinnova la nostra speranza e dà forza al nostro impegno”.

“Il riconoscimento del Merito è uno degli aspetti fondamentali che un Paese deve garantire, e non tradire, per rispondere alle legittime aspettative delle nuove generazioni -osserva Maria Cristina Origlia, presidente del Forum della Meritocrazia-. I dati, purtroppo, ci dicono che in Italia il capitale umano di giovani e donne è tra i meno valorizzati d’Europa. Va detto però che il problema non riguarda tanto il percorso di studi, quanto l’inserimento nel mondo del lavoro, che spesso non offre condizioni adeguate all’espressione delle talentuosità e consone all’impegno profuso, con gravi conseguenze sulla capacità innovativa del Paese. È in questa prospettiva che il Forum della Meritocrazia, con tutti i suoi progetti, compreso il ‘Premio Valeria Solesin’, si propone di trasmettere un forte messaggio di fiducia, dimostrando quanto possa fare la differenza la creazione di un ecosistema virtuoso, dove tutti gli stakeholder collaborano: università, aziende ed enti non profit, istituzioni”.

Il Premio, frutto dell’ormai consolidata collaborazione tra Forum della Meritocrazia e Allianz Partners, è realizzato con il Patrocinio del Comune, della Città Metropolitana di Milano e dell’Università degli Studi di Milano.