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Poste italiane, quasi 151 mila richieste di rilascio e rinnovo del passaporto in uffici postali

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(Adnkronos) – Poste Italiane continua il suo percorso di innovazione al servizio dei cittadini, rafforzando l’offerta e rendendo più semplice l’accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione. Sono 150.652 le richieste di rilascio e rinnovo del passaporto presentate presso gli uffici postali italiani. L’iniziativa, attiva in 4.574 sedi, tra gli uffici postali nei comuni con meno di 15.000 abitanti e quelli situati nei grandi centri urbani, rappresenta una risposta concreta all’esigenza di semplificare le procedure, ridurre i tempi di attesa e offrire un’alternativa comoda, capillare e facilmente accessibile per ottenere questo importante documento. (Video) Il servizio di rilascio e rinnovo dei passaporti negli uffici postali, si legge in una nota del gruppo Poste Italiane, è stato avviato inizialmente nei piccoli centri e nelle aree più remote, nell’ambito del progetto Polis, l’iniziativa che prevede la trasformazione di quasi 7.000 uffici postali, situati in comuni con meno di 15 mila abitanti, in sportelli unici di prossimità in grado di offrire numerosi servizi della Pubblica Amministrazione. Successivamente, grazie all’estensione dell’accordo con il Ministero dell’Interno, il servizio è stato reso disponibile anche nelle grandi città.  Attualmente è possibile richiedere il passaporto in 4.157 uffici postali Polis e in 417 uffici postali di grandi città distribuiti in centri urbani come Bologna, Verona, Roma, Cagliari, Vicenza, Monza, Venezia, Perugia, Ferrara, Milano e Napoli. L’ampliamento del servizio continuerà progressivamente fino a coprire l’intera rete nazionale. Oltre a semplificare la burocrazia, l’iniziativa contribuisce a ridurre il divario tra aree urbane e territori meno serviti, portando un contributo rilevante agli abitanti delle località più isolate d’Italia. Ne è un esempio Terranova di Pollino, in provincia di Potenza, dove i cittadini erano costretti a percorrere fino a 150 chilometri per ottenere il passaporto. Il progetto, avviato poco più di un anno fa, nasce con l’obiettivo di valorizzare la capillarità della rete degli uffici postali per rendere i servizi pubblici più vicini e accessibili ai cittadini. I risultati confermano il successo dell’iniziativa: al 5 febbraio 2026 sono già state presentate 150.652 richieste di rilascio e rinnovo del passaporto, di cui 110.885 presso i 4.157 uffici Polis attivi nei comuni con meno di 15.000 abitanti, e 39.767 negli altri 417 uffici postali presenti nei grandi centri urbani. Tra i comuni che fanno parte del progetto Polis spiccano per numeri di richieste quelli della provincia di Verona (12.250), Vicenza (11.485), Monza (7.808) e Bergamo (7.741). Il procedimento per richiedere il passaporto presso gli uffici postali è semplice e veloce. È sufficiente presentare un documento di identità valido, il codice fiscale, due fotografie e corrispondere l’importo di 42,70 euro, oltre al contrassegno telematico da 73,50 euro. L’importo va versato utilizzando i canali messi a disposizione da Poste Italiane presso gli uffici postali e sulle piattaforme online, oppure mediante i diversi Prestatori di Servizi di Pagamento (Psp) che aderiscono al servizio. In caso di rinnovo, è necessario consegnare anche il vecchio passaporto o la denuncia di smarrimento o furto. Gli operatori degli uffici postali raccolgono i dati biometrici (impronte digitali e foto) e inviano la documentazione all’ufficio di Polizia competente. Nelle grandi città il servizio è disponibile su prenotazione che può essere effettuata registrandosi sul sito di Poste Italiane. Il servizio prevede la possibilità di consegna a domicilio del passaporto: una scelta effettuata dal 79% dei cittadini nei piccoli centri e dal 32% dei residenti nelle grandi città. 
[email protected] (Web Info)

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