Pd: Zingaretti, ‘ministri tutti uomini ferita, problema di intero partito, no solo donne’
Roma, 25 feb. (Adnkronos) – “Io mi assumo tutta la responsabilità politica di aver condotto il Pd alle scelte fatte. Ma allo stesso tempo rifiuto l’accusa di aver guidato un gruppo dirigente insensibile e non attento al tema di genere. Non è questa la nostra o la mia storia, non è questa la nostra o la mia visione”. Lo dice il segretario Nicola Zingaretti alla Direzione del Pd.
“Per il Pd la rappresentanza tutta maschile nel governo Draghi è stata una ferita e una battuta d’arresto e non vogliamo archiviarla come nulla fosse”. L’assenza di donne è stata una “mortificazione” della storia del Pd “anche se resta intatto il giudizio sulle figure forti e autorevoli che ci rappresentano tutte e tutti”.
“Il dibattito che si è aperto dimostra che da noi ci si aspetta di più e io raccolgo la massima attenzione di questa aspettativa per trasformare tutto questo in un opportunità di cambiamento. Questo è uno snodo fondamentale per la vite del partito e mentre il governo muove i primi passi, abbiamo scelto di affrontare a viso aperto e modo collegiale una questione che per noi è centrale e inderogabile e non andare avanti come nulla fosse perché questo non è un problema delle donne ma di tutto il Pd”.

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