Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Fotovoltaico sui campi o nei parcheggi: cosa dice davvero la normativa italiana-Coloranti alimentari: perché Nestlé e Mars li stanno eliminando (e cosa dice davvero la scienza)-Taglio accise carburanti: cosa succede da oggi 3 luglio 2026 senza proroga-Apparecchio acustico a 20 dollari: come funziona l'invenzione degli studenti canadesi di Amano Labs-Amianto trasformato in bioplastica: la scoperta dell'Università di Milano-Bicocca-Ghiacciai alpini 2026, un'estate peggiore del solito: cos'è il Glacier Loss Day e perché preoccupa?-Manifesto Health-AI 2026: la sanità del futuro secondo UCID Lazio, tra intelligenza artificiale ed etica-Raccolta differenziata e riciclo in Italia: cosa dicono i dati 2026 rispetto agli obiettivi UE-Correre la mattina presto migliora l'umore? vediamo cosa dice la scienza-Il prezzo del sapone sale, ma il caldo non c'entra: ecco i veri motivi-Isole energetiche artificiali nel Mare del Nord: Belgio e Danimarca si contendono il primato (con qualche ritardo)-Caldo estremo e salute mentale, cosa succede davvero alla mente umana?-Bottiglie di plastica in Europa: cosa cambia davvero dal 12 agosto 2026 (e cosa no)-Microalghe, il tesoro biologico del futuro: cosa sono e perché 260 esperti da 46 Paesi le studiano-Tsunami, il cane soccorritore del terremoto in Venezuela: dall'abbandono agli eroi delle macerie-Sapone di Marsiglia sulle piante: come usarlo davvero contro i parassiti (guida pratica)-Kefir e kimchi: cosa sono, cosa dice davvero la scienza e come prepararli in casa-Pannelli solari a pioggia: cosa c'è di vero nella scoperta di Siviglia?-Una rete killer da 200 kg alle Tremiti: cosa sono le reti fantasma e perché sono pericolose-Il Ministro Urso convoca le Compagnie: petrolio -24%, benzina -6%, e ora?

Pd: Parisi, ‘sconcerto per la fine che dirigenza sta facendo fare a primarie’/Adnkronos

Condividi questo articolo:

Roma, 15 giu. (Adnkronos) – A sentire il ‘padre’ delle primarie, Arturo Parisi, il crollo dell’affluenza a Torino -e i timori per un rischio analogo a Bologna e Roma- non è imputabile al tramonto di uno strumento di partecipazione come quello dei gazebo. Le ragioni vanno cercate altrove. “Non sono le primarie di Torino -dice il professore ulivista all’Adnkronos- ad appesantire il mio sconcerto di fronte alla fine che la dirigenza Pd sta facendo fare allo strumento che continua a ricondurre con esibito orgoglio al Dna del partito”.

Parisi, quale è la sua valutazione sulla scarsa affluenza alle primarie torinesi? “Da lontano, e da elettore Pd, posso solo dirle che di fronte all’alternativa tra il dare seguito alla spinta della dirigenza romana che invitava ad un voto a favore di un accordo organico con i i 5S, e la spinta della dirigenza locale che sosteneva il candidato più ostile a questo incontro, mi sarei sentito anch’io disorientato. Tanto disorientato da preferire di non votare del tutto. Nonostante la possibilità di ragionarci con tutta calma per i due giorni di voto, e la possibilità di votare online”.

“Concordo tuttavia con Fassino che, di fronte all’indiscutibile crollo della partecipazione, ricorda come, per quanto pochi siano stati i votanti, le dodicimila persone che si sono recate ai seggi sono di gran lunga superiori a quelle che qualsiasi partito riesce a coinvolgere in una decisione in persona, per non parlare, aggiungo io, di quelle finora coinvolte sulla piattaforma Rousseau dai cultori per eccellenza della democrazia diretta”, sottolinea Parisi.

I commenti sono chiusi.