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Pd: pandemia e crisi ucraina alle Agorà con Letta del 7 e 8 marzo

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Roma, 4 mar (Adnkronos) – La conoscenza e gli scambi internazionali, dal commercio alla scienza ai trasporti, mutati profondamente dalla pandemia e dalle conseguenze del conflitto in Ucraina al centro di due Agorà democratiche a cui interverrà il segretario del Pd Enrico Letta lunedì e martedì della prossima settimana. Lo rende noto il Pd.

Lunedì 7 marzo Letta interverrà all’Agorà online in programma dalle ore 17:00 “Brevetti o conoscenza bene comune: se non dopo la pandemia, quando cambiare?”, secondo appuntamento del ciclo di Agorà promosso dagli animatori del Forum Disuguaglianze e Diversità, co-coordinato da Fabrizio Barca, ex ministro della Coesione territoriale, e Andrea Morniroli. Parteciperà fra gli altri la deputata M5s ed ex ministra della salute Giulia Grillo.

Le proposte saranno introdotte da Ugo Pagano, Professore Emerito di Politica Economica dell’Università di Siena e da Massimo Florio, docente di Scienza delle Finanze all’Università degli Studi di Milano, e puntano a superare le distorsioni e le criticità, a partire dalla forte concentrazione del controllo sulla conoscenza, dai prezzi monopolistici e dall’esclusione dai servizi di tante persone specie nel campo della salute, fenomeno esploso con la pandemia Covid-19, e della transizione digitale ed ecologica.

(Adnkronos) – Criticità alle cui soluzioni è dedicata l’Agorà, a partire dalla proposta di correzione delle carenze del Trattato (Trade-Related aspects of Intellectual Property rights) sui diritti di monopolio e dalla proposta di costruzione di imprese pubbliche europee nei settori dove è massima l’urgenza di assicurare la giustizia sociale.

Interverranno tra gli altri: Eugenio Coccia, Gran Sasso Science Institute, Nicoletta Dentico, Society for International Development (Sid), Gianna Fracassi, CGIL, Antonio Nicita, Università LUMSA, Andrea Roventini, Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Elly Schlein, Osservatorio degli Indipendenti delle Agorà Democratiche e vice presidente della Regione Emilia-Romagna.

Martedì 8 marzo dalle 9.30 si tiene online l’agorà “Porti aperti, competitivi e regolati: un asset strategico per la ripresa economica italiana” con l’intervento dei maggiori attori del settore. I commerci internazionali sono in rapida evoluzione, la pandemia ha evidenziato i limiti dell’interdipendenza globale e la guerra in corso in Ucraina sta producendo drammatici effetti nei rapporti internazionali.

(Adnkronos) – L’incremento delle dimensioni delle navi, lo sviluppo tecnologico, le necessità di tutela ambientale richiedono profondi interventi sui nostri porti, collocati all’interno delle città.

Per questo l’agorà, promossa dal deputato pd e componente della commissione Trasporti Davide Gariglio, partirà dall’ascolto dei rappresentanti di tutte le categorie interessate, da ASSOPORTI- Associazione Porti Italiani, e dalle organizzazioni sindacali con Cgil, Cisl e UIL alle rappresentanze degli operatori: gli armatori di CONFITARMA e ASSARMATORI, le imprese portuali come Assiterminal e FISE Uniport, associazioni trasversali come ALIS-Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile e CONFETRA-Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica, le Associazioni della logistica portuale come ASSOLOGISTICA, FEDERLOGISTICA e FEDESPEDI – Federazione nazionale delle Imprese di Spedizioni internazionali.

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