Pd: democrazia e crisi partecipazione, Letta a lavori ‘sottocomitato’ costituente dem

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Roma, 6 dic. (Adnkronos) – ‘Democrazia e partecipazione’. Si chiama così uno dei 4 ‘sottocomitati’ della costituente Pd che si è riunito oggi. Il segretario Enrico Letta ha offerto alcuni punti di discussione. Il primo: lo Stato di diritto. La riflessione è partita dal fatto come, in tutto il mondo, la democrazia appaia sotto attacco. Il numero di Paesi a regime democratico per la prima volta dopo decenni ha cominciato a diminuire invece di crescere e addirittura all’interno dell’Europa lo stato di diritto è minacciato. Di qui la prima domanda: come deve porsi il nuovo Pd di fronte a un quadro della democrazia globale in rapido deterioramento?

Secondo tema: democrazia malata. Negli ultimi 20 anni il sistema politico italiano è stato caratterizzato da forte instabilità, frammentazione e trasformismo. Tutti elementi, è stata la valutazione di Letta, che hanno limitato l’attività dei governi in carica e così alimentato la sfiducia nelle nostre istituzioni e nei partiti. Se la nostra è una democrazia ‘malata’, quando invece una democrazia può dirsi ‘sana’? Che istanze deve rappresentare il Pd per ‘curarla’?

Ed infine un punto sulla crisi della partecipazione e Letta ha ricordato come alle ultime elezioni politiche è stata registrata l’affluenza più bassa della storia della Repubblica. I metodi di coinvolgimento tradizionali appaiono oggi poco efficaci. Allo stesso tempo, la politica non ha saputo né sfruttare le possibilità offerte dagli strumenti digitali né introdurre regole che ne scongiurassero i rischi. Quali spazi di partecipazione innovativi – fisici e digitali – può immaginare e far propri il nuovo Pd? La domanda ‘girata’ dal segretario ai membri della costituente dem.

Numerosi gli interventi, oltre a Letta che ha aperto e chiuso, da Stefano Ceccanti a Irene Tinagli, Cecilia D’Elia, Alfredo D’Attorre, Walter Verini, Anna Ascani, Marina Sereni, Pina Picierno, Giannni Cuperlo tra gli altri.

E gli spunti di discussione emersi hanno riguardato principalmente il tema della rappresentanza vs governabilità e poi la democrazia come orizzonte di emancipazione, non solo come sistema di regole. Confronto anche su quale modello di democrazia e sul ruolo delle democrazie del mondo e nelle relazioni con regimi illiberali. Ed infine, sulla partecipazione è stato evidenziato come debba andare insieme all’inclusione sociale.

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