**Pd: D’Attorre, ‘felice del ‘ritorno’, costituente per nuovo progetto con identità chiara’**
Roma, 1 dic. (Adnkronos) – “Emozionato e felice. L’ho detto anche nel mio intervento. Erano diversi anni che non tornavo in quella sala al Nazareno…”. Così Alfredo D’Attorre che stamattina ha partecipato alla prima riunione del comitato costituente del nuovo Pd. “E’ stata una riunione positiva, molto partecipata. Anche dagli ‘esterni’ da Chiara Saraceno, a Nadia Urbinati e Paolo Guerrieri”.
D’Attorre c’è chi ha criticato un organismo pletorico di circa 100 componenti. Ma non rischia di essere una discussione astratta tra voi? “No, perché c’è la piena consapevolezza che questa costituente deve essere una cosa seria, che c’è bisogno di un ripensamento vero del progetto e del soggetto che nascerà dal congresso. Le premesse sono positive perché non sia solo una lavoro accademico”.
Come si articolerà questo ‘ripensamento’ e il vostro lavoro? “Ci divideremo in 3 o 4 sottogruppi sui vari temi ma in una cornice coerente perché l’obbiettivo è quello di un testo non generico o astratto ma con delle prese di posizione chiare sulle questioni fondamentali, che sciolga una serie di nodi che si sono trascinati fin qui e che vincoli tutti i candidati alla segreteria. L’ho detto nella riunione che, accanto alla contentezza e all’emozione di tornare al Nazareno, non basta rimettere insieme solo delle persone: questa ricomposizione sarà utile se serve a costruire un progetto che venga percepito come nuovo e discontinuo all’esterno”.
