Pd: Cuppi, ‘fortemente maschilista, fa male che l’antifascismo non sia priorità’
Roma, 6 ott (Adnkronos) – “Mi sono trovata schiacciata da meccanismi che erano tutto a parte apertura e allargamento. E’ un partito ancora fortemente maschilista in cui se si vuole contare ci si deve piegare alle logiche delle correnti. Va detto se vogliamo cambiare. I due segretari, da quando sono entrata io, hanno provato a modificare la struttura del partito ma non hanno avuto l’esito sperato”. Lo ha detto Valentina Cuppi nel suo intervento alla Direzione del Pd.
“Io sono entrata con volontà di cambiamento e non sono un poster, credo di aver anche pagato il fatto di non esserlo”, ha spiegato la presidente del Pd aggiungendo: “Con la scelta della mia posizione in lista non si è messa Marzabotto in cima alle priorità e questo fa più male. Con me è stata scelta Marzabotto, che è un simbolo, questo significa essere conseguenti. Non è stato così. Qualcuno qui pensa che parlare di antifascismo sia anacronistico e se ci troviamo al governo il partito della Fiamma tricolore vuol dire che non abbiamo fatto quello che andava fatto in precedenza”.
