**Pd: Cuperlo, ‘no subalternità a M5S ma con chi dovremmo fare battaglia su precarietà?**
Roma, 19 giu. (Adnkronos) – “Penso sia giusto costruire ponti tra le forze di opposizione. E farlo tenendo assieme l’alternativa dal basso, come fu con l’Ulivo. E come dobbiamo fare ora unendo i bisogni ai soggetti che si battono per ottenere diritti negati. In questo quadro l’altro ieri dalla piazza dei 5Stelle si sono alzate voci lontane, persino incompatibili, con la linea che abbiamo seguito sull’Ucraina. Questa è una verità. Ma non implica alcuna nostra subalternità verso quelle posizioni”. Così Gianni Cuperlo alla Direzione Pd.
“La segretaria a quel corteo ha portato un saluto. Lo ha fatto sul tema della lotta alla precarietà. Ma scusate, con chi dovremmo farla quella battaglia? Con chi dovremmo contrastare la torsione autoritaria denunciata da Romano Prodi? Il tema è che quanto più forte sarà il Pd tanto più larghe saranno le nostre alleanze. Prima nella società. Poi dentro il Parlamento. E il partito in questo è decisivo.
“Noi ci processiamo da soli per le frasi di quella piazza, che non era la nostra piazza. Due giorni prima, il ‘dittatore Putin’ alla conferenza sul futuro economico di San Pietroburgo chiedeva un minuto di silenzio in memoria di Berlusconi definito ‘leader di livello mondiale’ e nessuno ha detto ‘Bah’. Vogliamo capire che dall’altra parte sono divisi su questioni di strategia anche se lo mascherano dietro uno scudo di reticenze? Mentre noi le divisioni di questo campo (che ci sono) le coltiviamo come scalpi da esibire. Me lo chiedo: quale logica c’è in tutto questo?”.
