Pd: Berruto, ‘fondamentale legge su lavoro sportivo ma servono correttivi’
Roma, 16 mag. (Adnkronos) – “A 45 giorni dall’entrata in vigore di una legge di importanza fondamentale per lo sport italiano, denunciamo il nostro sconcerto per la totale assenza di informazioni e indicazioni sulle norme che dovranno essere applicate. Mancanza che sta provocando serie preoccupazioni in tutte le società sportive italiane”. Così il responsabile Sport del Pd e deputato della commissione Cultura, Mauro Berruto, intervenendo, insieme all’atleta ed ex parlamentare dem, Laura Coccia, alla conferenza stampa di presentazione dei cinque progetti per “rispondere concretamente alle esigenze del lavoro sportivo e su cui il Pd ritiene necessario un immediato confronto con governo e maggioranza”.
“Se riteniamo necessari dei correttivi a una legge che parla di ‘lavoro sportivo’ è perché essa ha delle caratteristiche specifiche ed è importante mantenere la definizione di sport indicata nei decreti e, soprattutto, le facilitazioni sulla gestione dei rapporti di lavoro che, anch’essi, sono già legge”.
“Chiediamo – ha spiegato Berruto – una fascia esente da obbligo fiscale per lavoratori che percepiscono fino a 5mila euro/anno; l’aumento delle ore senza presunzione di lavoro subordinato da 18 a 21 ore settimanali calcolate su base annua (circa 1.100); il principio del silenzio/assenso per i lavoratori sportivi che devono richiedere autorizzazione in quanto dipendenti della Pa; una serie di precise tutele in ambito previdenziale e la creazione di un fondo sportivo all’interno dell’Inps; e infine – ha concluso – l’istituzione di un fondo da 80 milioni di euro finalizzato ad attutire l’impatto del costo del lavoro eliminando l’Irap dai compensi sportivi”.
