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Parigi-Dakar, il diario di Giraldi: “Prossima tappa durissima, ce la metterò tutta”

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(Adnkronos) – "Oggi è il giorno di riposo ed è il giorno dei primi bilanci. Certamente non sta andando come volevo andasse ma l’ambizione di essere all’altezza di una gara come questa è fondamentale per reggere lo sforzo della preparazione e degli allenamenti", inizia così il diario giornaliero di Iader Giraldi, che sta correndo nella Dakar rally, in scena in Arabia Saudita. "La gara dalla prima tappa, durissima a detta di tutti, così come la 48 ore crono e anche la tappa successiva, è diventata una competizione per professionisti. Quest’anno Io l’ho affrontata allenato come mai prima, con più esperienza rispetto al primo anno e con una ottima preparazione fisica e mentale".  "Per qualcuno avrei potuto allenarmi di più o diversamente. Io più di così non ci riesco, perché ho una famiglia e un lavoro da mandare avanti. Quindi forza coraggio e proviamo a portarla a casa. Ora mi aspetta la seconda settimana e sono determinato a portarla a termine", ha raccontato in un post Instagram Giraldi, "il regolamento FIM prevede tre bonus (tappe non concluse) per restare in classifica ed io ci sono ancora. Pertanto oggi preparo la moto e domani riparto per portare a termine l’edizione 2025".  "Domani però c’è una tappa durissima, definita la più dura della gara da David Castera, il direttore di gara. Sono 610 km di speciale con tutti i tipi di terreni, più 250km di trasferimento. In totale 860km. Il primo professionista e’ previsto in arrivo al bivacco alle 17.30. Considerando che io parto in fondo, un'ora e mezzo dopo, e tutto il resto, ci sarà da prevedere un altra nottata. Ma non ci spaventiamo e ci proviamo a portarla a termine. Fisicamente sto bene e anche mentalmente sono molto sereno. Sono alla Dakar e sono felice di poter ancora competere. Una buona giornata a tutti e da domani a soffrire con il live della race", conclude Giraldi. —[email protected] (Web Info)

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