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Pallavolo: Mondiali, gli azzurri si trasferiscono in Polonia, sabato la semifinale con la Slovenia

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Lubaina, 8 set. – (Adnkronos) – E’ stato dolce il risveglio in casa azzurra dopo la bellissima prestazione di ieri contro la Francia che ha regalato un posto in semifinale alla nazionale allenata da Ferdinando De Giorgi. Giannelli e compagni, dunque, sabato affronteranno la Slovenia nel penultimo atto di questa rassegna iridata fin qui davvero coinvolgente; il giovane gruppo italiano, infatti, sta scrivendo nuove pagine della già gloriosa storia della pallavolo tricolore ed è intenzionato a lottare per inseguire un sogno. Nel pomeriggio di oggi Italia e Slovenia si trasferiranno a Katowice con un volo charter in attesa di conoscere quali saranno le altre due semifinaliste, verdetti che saranno emessi dalle sfide tra Brasile-Argentina e Polonia-Stati Uniti in programma a Gliwice.

Prima della partenza per la Polonia, queste le parole del vice capitano azzurro Simone Anzani: “E’ stato uno dei più bei risvegli dell’ultimo periodo. Il nostro cammino però non è terminato; non ci vogliamo fermare alla vittoria di ieri. Ora dobbiamo chiuderci in noi stessi per fare scudo da qualsiasi tipo di pressione perché vogliamo fare qualcosa di grande. Ieri contro la Francia abbiamo fatto una grande performance ma credo che possiamo fare ancora meglio. Abbiamo concesso un po’ di errori soprattutto in battuta e se miglioriamo questo aspetto il nostro gioco può diventare ancora più insidioso”.

“A Katowice in semifinale affronteremo la Slovenia dopo averla superata lo scorso anno in finale agli Europei -prosegue il centrale azzurro-. Loro sicuramente scenderanno in campo con tanta voglia di rivalsa. Noi però siamo consapevoli di quello che dobbiamo e possiamo fare. Il nostro cammino è il più tortuoso rispetto a quello delle altre squadre e sappiamo che dobbiamo giocare ogni partita come se fosse l’ultima, senza fare calcoli di nessun tipo, ma solamente con la voglia di vivere e goderci ogni tipo di momento. La sensazione di essere tra le prime quattro squadre del mondo? Vuol dire che abbiamo fatto un bel percorso, ma sicuramente non ci accontentiamo, soprattutto dopo aver battuto la squadra che secondo me è la più forte di tutte”. “Personalmente arrivo da qualche mondiale dove le soddisfazioni sono state poche. Ora pensiamo a noi, pensiamo al presente, siamo davvero molto contenti di essere arrivati fino a qui. Siamo fiduciosi per il futuro”, conclude Anzani.