Palermo: ‘per me puoi crepare, fai schifo, sei veleno’, gli insulti agli anziani nell’ospizio lager
Palermo, 16 apr. (Adnkronos) – “Per me può crepare per il sì e per il no, non mi interessa più, signora sono tutte cose là… può ragliare da sola… signora sono là, no io non le devo dare niente e ora per me per quanto mi riguarda può crepare, ma vaffanculo sei un veleno…”. Così, una delle operatrici della casa di riposo ‘Bell’Aurora’ si rivolgeva a un’anziana affetta da demenza senile. Sono sei le persone arrestate all’alba dalla Guardia di finanza che ha condotto l’inchiesta coordinata dal Procuratore aggiunto di Palermo Sergio Demontis. Come riporta il gip Fabio Pilato nella ordinanza di custodia cautelare, sono diverse le intercettazioni che inchiodano le sei indagate.
In un’altra occasione, Anna Monti, un’indagata, offende una delle anziane ospiti dell’ospizio che lo stesso gip definisce “lager”. “C’è puzza? tu sei! Fai puzza! tu sei che fai puzza! sembri muorere (morire ndr) che schifo! una puzza, …vatti a sedere fantasma! fantasma dell’opera!”. Mentre Cristina Catalano, arrestata, prende di mira un’altra ospite. “Signora, per me può crepare”. “Poco dopo discute, in sala mensa, con le altre operatrici presenti – scrive il gip Pilato – Antonina Di Liberto e Rosaria Florio, raccontando loro di aver “impiccicata proprio in faccia” della degente Stella, la spugna impregnata dei suoi escrementi”.

I commenti sono chiusi.