Pa: Miele (Corte Conti), ‘legislazione contorta e contraddittoria crea paura firma’
Milano, 9 mag. (Adnkronos) – “La Corte dei Conti viene spesso percepita con terrore: si è parlato, se n’è anche abusato, della ‘paura della firma’ che blocca i cantieri; io conosco bene questo fenomeno e sono il primo a riconoscere che la ‘paura della firma’ esiste. Del resto, da giudice, spesso mi metto nei panni di chi è dall’altra parte ed è convenuto innanzi alla Corte per dover risarcire ingenti somme di denaro e va considerato che abbiamo una legislazione contorta, contraddittoria e pessima”. Così Tommaso Miele, presidente aggiunto della Corte dei Conti, intervenendo all’incontro ‘Lo Scenario delle Professioni: oggi e domani’, organizzato da TeamSystem e The European House-Ambrosetti.
“Nel periodo del Covid -ricorda Miele- ci siamo superati, abbiamo toccato veramente il colmo perché siamo riusciti a modificare, in sede di conversione di un decreto legge, magari norme che dovevano ancora essere convertite in legge, che però erano a tutti gli effetti in vigore. E questo ha reso difficile anche per noi operatori del Diritto trovare la norma regolatrice di una fattispecie. Se poi ci mettiamo leggi, leggine, regolamenti, linee guida, per gli amministratori è veramente difficile. E dunque la paura, quando si firma, di incappare in un giudizio di responsabilità per danno erariale dinanzi alla Corte dei Conti, esiste”.
