Omofobia: Fassina (Leu), ‘lo stop al ddl Zan frutto della presunzione del Pd’

Condividi questo articolo:

Roma, 28 ott. (Adnkronos) – C’è stato, sin dall’inizio un “errore politico del Pd. Errore politico e anche istituzionale perché quando si interviene sul delicato terreno dei diritti civili è necessario il dialogo, l’ascolto e la ricerca della massima convergenza possibile in Parlamento e con stakeholder ampiamente rappresentativi della comunità”. Così Stefano Fassina di Leu su HuffPost.

“Mi è chiaro che le destre cercavano lo scontro. Mi è chiara anche la strumentalità di Matteo Renzi, tanto più nel tornante decisivo per l’elezione del prossimo Presidente della Repubblica. E quindi? Perseveriamo su una strada sbagliata per non riconoscere un dato di realtà? È ora chiaro che dopo le interessanti dinamiche di disarticolazione del centro-destra indotte dai risultati delle recenti elezioni amministrative, ora si sono ricompattati gli avversari e allontanato qualche potenziale alleato?”.

“È ‘Il frutto della presunzione’ per citare il titolo dell’amaro ma condivibilissimo editoriale del direttore di Avvenire, Marco Tarquinio. Dobbiamo fare tesoro dell’errore politico e istituzionale compiuto, sia per riprendere il lavoro su un ddl Zan emendato dalle inutili forzature divisive, sia per imparare ad essere meno presuntuosi, compiaciuti e pieni di sé ed evitare una deriva minoritaria e subalterna”.

Questo articolo è stato letto 3 volte.
Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net