Olimpiadi: Paltrinieri, ‘non potevo fare di più, bronzo è ricompensa dopo due mesi d’inferno’

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Tokyo, 5 ago. (Adnkronos) – “Più di questo non potevo fare. E’ la giusta ricompensa dopo due mesi d’inferno. Vado via da Tokyo con due medaglie e posso ritenermi soddisfatto”. Lo ha detto il campione europeo in carica nella 10 km, nella 5 e con la 4×1.25 km Gregorio Paltrinieri dopo il bronzo nella 10 km ai Giochi di Tokyo 2020. “I piani non erano questi, ma per come sono arrivato va benissimo. Oggi faceva molto caldo. La gara è partita subito a tutta e io neanche mi sono accorto dell’accelerazione di Wellbrock. Poi Fabrizio (Antonelli, ndr) mi ha spronato ad andare a riprendere i primi, mi ha perfino fatto saltare il primo rifornimento. Alla fine il tedesco era irraggiungibile, ha disputato la gara perfetta; ho provato a superare il magiaro che è stato bravo a non darmi lo spazio”, ha aggiunto il campione azzurro.

Il tricampione europeo, bimondiale e olimpico dei 1500 non ha neanche la forza di esultare, perché è andato oltre i propri limiti. “Ho voluto questo bronzo a tutti i costi, perché queste Olimpiadi non mi avevano ancora appagato del tutto: adesso sì. Il quarto posto nei 1500 è stata una brutta botta. Vado via comunque con il sorriso, perché più di così era impossibile. Questa medaglia è una delle più sofferte della mia carriera, ma me la sono meritata, perché nonostante una condizione difficile non ho mollato. Sono contento di aver combattuto e di aver dato il massimo – prosegue Paltrineri, tesserato per Fiamme Oro e Coopernuoto – Fosse per me ci riproverei anche la settimana prossima. Adesso ho tre medaglie olimpiche in tre discipline differenti (800, 1500 e 10 km) ed è bello anche questo”.

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