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Motomondiale: Bagnaia punta al bis in Argentina, ‘Ducati qui non ha mai vinto ma pista mi piace’

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Termas de Rio Hondo, 30 mar. -(Adnkronos) – Dopo aver vinto la prima Sprint nella storia della MotoGP a Portimao, concedendo anche il bis nella gara della domenica, adesso Francesco ‘Pecco’ Bagnaia vuole scrivere un’altra pagina storica per la Ducati: provare a vincere a Termas de Rio Hondo, circuito dove la Rossa di Borgo Panigale non è mai riuscita a raccogliere un successo in top class. “La Ducati non ha mai vinto su questa pista, eppure è un circuito che mi piace, secondo me possiamo dimostrare di essere cresciuti molto – ha detto il campione del mondo in carica ai microfoni di Sky Sport –. Possiamo essere comunque davanti, se riusciamo a lavorare bene. Cercheremo di partire dalle prime posizioni per essere competitivi anche nella Sprint”.

Nel corso della conferenza stampa, il campione del mondo ha sottolineato di essere “molto curioso di iniziare il lavoro, l’anno scorso non siamo stati particolarmente competitivi qui, ma nel corso dell’ultima stagione siamo migliorati. Probabilmente venerdì pioverà durante le prove libere, inoltre sembra che la pista sia sporca, ma faremo comunque del nostro meglio”.

Oltre ai temi legati alla pista, tiene banco nel Motomondiale la questione legata alla penalità di Marc Marquez. I commissari hanno deciso di rimandare alla Corte d’Appello il ricorso presentato dalla Honda contro la sanzione comminata allo spagnolo. Dopo l’incidente di Portimao, in cui Marquez ha coinvolto Oliveira e Martin, il pilota numero 93 è stato penalizzato con due long lap penalty.

La Fim in un primo comunicato ha indicato che la sanzione sarebbe stata scontata in Argentina, poi ha rettificato, rimandando il provvedimento al rientro del pilota in pista. Adesso bisogna attendere la decisione della Corte d’Appello, ma intanto Bagnaia si esprime così sul tema della sicurezza:

“Dobbiamo chiedere maggiore chiarezza sul sistema delle sanzioni, non è semplice capire come vengano decise. L’anno scorso a Misano nelle Libere 1 ho rallentato perché pensavo di avere già visto la bandiera a scacchi, avevo disturbato un pilota e mi sono preso una penalità di tre posizioni sullo schieramento di partenza. Poi in qualifica, mentre stavo cercando di migliorare il mio tempo, ho trovato 4 piloti lenti sulla mia traiettoria, ma nessuno ha detto loro qualcosa. È molto difficile capire cosa fare, anche sulla sanzione di Marquez, non è facile giudicare un errore del genere, io credo che dobbiamo chiedere più chiarezza, devono essere più chiari in queste cose. Comunque auguro a Marquez e a Bastianini di tornare presto in pista. In questo momento del campionato non possiamo ancora pensare a strategie, Vinales e Bezzecchi sono molto vicini a me in classifica, devo concentrarmi su questo. È molto facile perdere punti nel Mondiale, devo essere costante”.