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Milano: Solvay investe 1 mln nel centro ricerca Bollate per nuovo laboratorio batterie green

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Milano, 25 mag. (Adnkronos) – In occasione del 160esimo anniversario della storia industriale del Gruppo Solvay, le cui origini risalgono al 1863 quando fu fondato da Ernest Solvay in Belgio, si tengono in tutti i siti del gruppo nel mondo i ‘citizen day’, una serie di iniziative ed eventi dal titolo ‘For generations to come’ per condividere l’importante traguardo con tutti i principali stakeholder e confrontarsi su sfide e opportunità future. Nel centro di ricerca Solvay di Bollate, alle porte di Milano, le celebrazioni si sono aperte con un evento che ha visto la partecipazione di istituzioni locali, università, partner, clienti, dipendenti e stampa e che si è concluso con l’inaugurazione del nuovo laboratorio ‘Dry Room’ per batterie al litio.

L’investimento nel nuovo laboratorio è di 1 milione di euro, con anche un contributo dal ministero delle Imprese e del Made in Italy attraverso il sostegno finanziario concesso nell’ambito del programma Ipcei-Importanti progetti di comune interesse europeo. Solvay Specialty Polymers è attiva da diversi anni in ricerca, sviluppo e commercializzazione di polimeri speciali utilizzati nella fabbricazione di batterie al litio. Per consolidare l’affidabilità ed accelerare le attività di ricerca e sviluppo, il ‘laboratorio batterie’ di Bollate si è dotato della nuova ‘Dry Room’, un ambiente a temperatura e umidità controllata, a valori molto bassi, che consente di lavorare nelle condizioni dei produttori di batterie al litio ed ottenere risultati applicativi attendibili e condivisibili con partner e clienti.

“La nuova ‘Dry Room’ -spiega Marco Apostolo, direttore del sito Solvay di Bollate- consente al laboratorio batterie del centro ricerca Solvay specialty polymers di Bollate di posizionarsi come centro di eccellenza per lo studio delle batterie al litio. Questo investimento è in linea con la mission del centro ricerca che consiste nell’interpretare le necessità e i trend di mercato per soddisfare le esigenze e i bisogni della collettività. Oggi, infatti, i polimeri speciali qui sviluppati sono materiali fondamentali per le più evolute e tecnologiche filiere produttive, tra cui l’energia green, la mobilità sostenibile e l’elettronica solo per citarne alcune”.