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Milano: pm, ‘madre non ha pianto per morte figlia 16 mesi’, abbandonata più volte

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Milano, 21 lug. (Adnkronos) – “Non ha mai pianto” e di fronte al pm di Milano Francesco De Tommasi si è mostrata “fredda”, consapevole delle conseguenze del suo abbandono. Ha parlato della figlia quasi come un peso, qualcosa di cui liberarsi, ma poi si è chiusa anche in silenzi pieni della paura di ammettere una “volontà intermittente” di non voler essere più madre. Alessia Pifferi, 37 anni, è stata fermata con l’accusa di omicidio volontario aggravato dai futili motivi e premeditazione per aver ucciso la figlia di 16 mesi.

Una morte in conseguenza di un abbandono lungo “sette giorni”, non era la prima volta avrebbe ammesso la stessa donna. Giovedì 14 luglio la 37enne ha cambiato il pannolino alla figlia, le ha lasciato il biberon pieno vicino alla culla e le ha voltato le spalle. Per circa 160 ore ha finto che la piccola fosse al mare – questa la bugia raccontata al nuovo compagno con cui ha trascorso le sue giornate – poi ieri sera, mercoledì 20 luglio, è rientrata a casa e l’ha trovata senza vita.

“Morta di stenti”, a dire degli inquirenti. E’ andata dalla vicina ed è scattata l’allarme: le indagini della squadra Mobile e della polizia Scientifica, coordinate dal pm di turno, sono state rapide. Le incongruenze nell’interrogatorio e lo stato di abbandono della bimba non hanno lasciato dubbi. Il fermo della 37enne dovrà essere convalidato dal gip dopo l’interrogatorio di convalida.

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