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**Migranti: Marsilio, ‘governatori dem seguono diktat Pd, scarso approccio istituzionale’**

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Roma, 17 apr. (Adnkronos) – “I governatori del Pd? Mi dispiace per la loro decisione. Solitamente le regioni hanno sempre espresso posizioni con una grande condivisione traversale. Registro che da quando c’è un governo di destra questo approccio istituzionale sta venendo meno, pur di obbedire al diktat di un partito che vuole fare campagna elettorale sul tema migranti”. Così, parlando all’Adnkronos, il presidente della regione Abruzzo Marco Marsilio, esponente di Fdi, commenta il no dei governatori del centrosinistra al commissario all’emergenza migranti nominato dal governo di Giorgia Meloni. Un no che si somma a quello dei sindaci dem, che in una lettera hanno espresso la loro preoccupazione per le nuove proposte dell’esecutivo in materia di immigrazione.

“Considerata la crisi in Tunisia e considerato tutto ciò che sta accadendo in Africa – osserva Marsilio – dire che non c’è alcuna emergenza da gestire lascia il tempo che trova. Contenti loro… Io ho un’opinione diversa”. Anche il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, però, ha smentito l’esistenza di un allarme definendo lo stato di emergenza “uno strumento tecnico” per gestire i flussi migratori. “Non bisogna giocare con le parole. Penso che il ministro abbia semplicemente detto che l’Italia è in grado di gestire il fenomeno migratorio. Poi, se vogliamo fare finta che in Italia ci sia posto in abbondanza e che tutti quelli che sbarcano possano trovare vitto e alloggio e mediazione linguistica, beh questa è una finzione”, replica l’esponente di Fratelli d’Italia.

“Il sistema di accoglienza – insiste il governatore dell’Abruzzo – è deficitario e quindi è giusto che ci sia un commissario con l’obiettivo di individuare posti e gestire persone senza lasciarle ammucchiare a Lampedusa: credo che uno Stato serio debba mettere in campo strutture adeguate per gestire l’emergenza. Dico agli amici del Pd che se avessimo trovato un sistema di accoglienza efficiente non ci sarebbe stato bisogno di individuare un commissario”.

Per Marsilio è “giusta” la stretta voluta dal governo per la protezione speciale: “Finora è stata una foglia di fico. E’ notorio che c’è chi, per ragioni culturali e ideologiche, lavora da anni contro i respingimenti e crea le condizioni perché non si possano compiere. Chi governa oggi ha chiaro il principio che bisogna fare filtro, non possiamo accettare il principio che chiunque arriva sulle nostre coste debba essere per forza salvato e accolto. Il popolo italiano – prosegue il governatore di Fdi – ha votato una coalizione che su questi temi ha espresso sempre posizioni molto chiare. Fa bene il governo ad andare avanti su questa strada”.