Mafia: motivazioni Borsellino quater, ‘investigatori usarono potere in modo distorto’
Palermo, 20 gen. (Adnkronos) – “Non è sufficiente che il proposito di rendere dichiarazioni calunniose sia stato ingenerato nell’imputato Vincenzo Scarantino da una serie di discutibili e inquietanti e iniziative poste un essere da alcuni investigatori che hanno esercitato in modo distorto i loro poteri, con il compimento di una serie di forzature, tradottesi in indebite suggestioni e nella agevolazione di una impropria circolarità tra diversi contribuiti dichiarativi, tutti radicalmente difformi dalla realtà”. A scriverlo sono i giudici della Corte d’assise d’apppello di Caltanissetta nelle motivazioni del processo ‘Borsellino quater’.

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