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Made in Italy: Lavazza, ‘resiste alla crisi per resilienza e inventiva imprenditori’

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Milano, 22 giu.(Adnkronos) – “Pur avendo difficoltà oggettive come la mancanza di materie prime e la dipendenza pressoché totale per quanto riguarda l’energia, abbiamo due cose che molti ci invidiano: la resilienza e l’inventiva. Noi siamo abituati a pensare fuori dagli schemi, abbiamo la capacità di adattarci e di districarci bene in mezzo ai problemi e una capacità innata di saper competere e di essere aperti verso il mondo. Ecco perché il made in Italy continua a funzionare e ad essere appetito”. Lo ha detto Marco Lavazza, vicepresidente del Gruppo Lavazza e presidente di UnionFood, durante l’assemblea annuale che si è tenuta questa mattina a Milano.

Parlando di globalizzazione, “dagli anni ’80 in poi e fino all’attacco delle torri gemelle -ricorda Lavazza- c’è stata una bulimia di economia che doveva galoppare sempre e comunque, senza preoccuparsi degli effetti che avrebbe creato. Il 2001, in questo senso, ci ha dato una brusca sveglia che ha cominciato forse a farci vedere le cose in maniera diversa”. In questo contesto “le aziende italiane hanno saputo reggere bene questo urto, ma è importante che il nostro Paese continui a mantenere alti i livelli di investimento e di attenzione e altissima l’asticella dei nostri prodotti”. L’industria italiana, per il futuro, “deve puntare sulla qualità altissima perché dal punto di vista dei costi non siamo assolutamente competitivi e non lo saremo mai”.

“Continuare a investire e innovare, ragionare in modo diverso e sforzarsi a farlo nel momento in cui questo non sia possibile o fattibile, managerializzare, aiuta a crescere e a mantenere basi solide con le quali si può affrontare il futuro -conclude Lavazza-. Quello che possiamo sperare è che gli investimenti che l’Europa sta facendo nei nostri confronti è che vengano utilizzati al meglio per colmare prima di tutto il gap tra nord e sud Italia e in secondo luogo il gap tra l’Italia e gli altri Paesi del mondo”.