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L’uovo Fabergé batte il record, venduto all’asta per 26 milioni di euro

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(Adnkronos) – Il celebre Uovo d'Inverno dello zar Nicola II, capolavoro della gioielleria imperiale russa, è diventato l'oggetto Fabergé più costoso di sempre: è stato venduto questa sera, martedì 2 dicembre, all'asta da Christie's, per 22,9 milioni di sterline (26 milioni di euro), inclusi i diritti, battendo il proprio record. Il gioiello era stimato circa 20 milioni di sterline, un prezzo da capogiro per quello che molti considerano il vertice assoluto della produzione della celebre maison russa Fabergé. Realizzato nel 1913 come dono pasquale dello zar Nicola II a sua madre Maria Feodorovna, l'Œuf d'Hiver Fabergé (in inglese The Winter Egg) è un trionfo di cristallo di rocca, platino e diamanti taglio rosa. A renderlo ancora più straordinario è la sua autrice: Alma Pihl, la più celebre – e rarissima – designer donna della casa Fabergé, un talento precoce che trasformò la gelida bellezza dell'inverno russo in un'opera d'arte senza tempo. Dentro l'uovo, un delicato cestino di fiori smaltati in quarzo bianco anticipa la primavera, simbolo di rinascita che emerge dal gelo. Secondo Christie's, si tratta di "una delle creazioni imperiali più sontuose mai realizzate", commissionata a un costo di 24.600 rubli, una cifra astronomica, se si considera che un operaio russo nel 1913 guadagnava in media 22 rubli al mese. Dopo essere stato sequestrato dallo Stato sovietico in seguito alla Rivoluzione russa del 1917, l'uovo iniziò il suo peregrinare tra collezioni private e aste da record. Venduto nel 1994 a Ginevra per l'equivalente odierno di 11,6 milioni di dollari, superò sé stesso nel 2002 a New York con un prezzo di 17,2 milioni. Ora ha superato anche il "Rothschild Egg", detentore del precedente record con i suoi 20,9 milioni di dollari raggiunti nel 2007. (di Paolo Martini) 
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