Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Granchio blu nuotatore: pescato in Sardegna il primo esemplare (ed è una terza specie diversa dal granchio blu)-7 insalatone estive: piatti unici freschi e bilanciati, da soli o in compagnia-Spighe Verdi 2026: sono 97 i Comuni rurali più sostenibili d'Italia (il Piemonte fa il pieno)-Api e impollinazione: perché senza di loro mangeremmo molto meno (e i miti da sfatare)-Prezzi carburanti oggi: benzina e diesel ancora giù, in autostrada sotto i 2 euro (ma occhio al 3 luglio)-La Cina elimina corsi di laurea (12.000) e riscrive la scuola per l'era dell'AI: cosa significa davvero?-Il cemento che raffredda le città: Isole di calore nel 2026-Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?

Londra, la Tate Modern restituirà un dipinto saccheggiato dai nazisti

Condividi questo articolo:

(Adnkronos) – La Tate Britain di Londra restituirà un dipinto che i nazisti avevano sottratto a un collezionista d'arte ebreo belga. L'opera del pittore inglese Henry Gibbs 'Enea e la sua famiglia in fuga da Troia in fiamme' (1654) fu rubata a Samuel Hartveld come "atto di persecuzione razziale" e ora il museo inglese lo restituirà ai suoi eredi. A spiegarlo è lo Spoliation Advisory Panel, l'ente britannico che esamina i casi di opere d'arte saccheggiate e affronta le richieste di risarcimento da parte di persone, o dei loro eredi, che hanno perso il possesso di beni culturali durante il periodo nazista, oggi conservati in collezioni nazionali nel Regno Unito.   Samuel Hartveld lasciò l'opera ad Anversa, in Belgio, nel 1940, mentre fuggiva dal paese con la moglie. L'uomo era poi sopravvissuto alla guerra, ma non ha mai ritrovato la sua collezione di opere d'arte, che molti credevano si trovasse in gallerie di tutta Europa.   Il dipinto, che attualmente non è esposto alla Tate, raffigura scene tratte dal poema epico latino di Virgilio, l'Eneide, e si ritiene che sia un commento alla guerra civile inglese. L'opera è stata acquistata dalla collezione della Tate dalla Galerie Jan de Maere di Bruxelles nel 1994, dopo che Rene van den Broeck aveva acquistato la collezione e la casa di Hartveld per una "misera somma", ha dichiarato la commissione di esperti.  L'anno scorso, il Sonia Klein Trust, istituito dagli eredi di Hartveld, ha lanciato una richiesta di risarcimento. Ora, in una nuova dichiarazione, i fiduciari si sono detti "profondamente grati" per la decisione di restituire le opere, una mossa che riconosce la "terribile persecuzione nazista di Samuel Hartveld".   Il governo britannico ha dichiarato che gli eredi e i pronipoti del collezionista d'arte Samuel Hartveld riceveranno l'opera di Gibbs nei prossimi mesi. Il ministro delle Arti, Sir Chris Bryant ha elogiato la commissione per aver "aiutato a riunire le famiglie con i loro beni più cari", definendola "la decisione giusta". 
La direttrice della Tate, Maria Balshaw, ha dichiarato che è stato "un profondo privilegio aiutare a riunire quest'opera ai suoi legittimi eredi" e che è "lieta di vedere che il processo di spoliazione ha funzionato con successo per far sì che ciò accadesse". "Sebbene la provenienza dell'opera sia stata ampiamente indagata al momento dell'acquisto nel 1994, non erano noti fatti cruciali riguardanti la precedente proprietà del dipinto", ha aggiunto Balsgaw, che non vede l'ora di restituire il dipinto alla fondazione degli eredi nei prossimi mesi. —[email protected] (Web Info)

adnkronos, ultimora