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Latina, taglio del nastro per Centro vaccinale Asl finanziato da Associazione ‘Alessia e i suoi Angeli’

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Latina, 16 apr. (Adnkronos) – Taglio del nastro al Centro Vaccinale Asl di Piazzale Carturan a Latina, per inaugurare il progetto di ristrutturazione interamente finanziato dai fondi raccolti dall’Associazione Alessia e i suoi Angeli. Non solo un cambiamento a livello di “immagine”, con pareti colorate e nuovi arredi, ma un vero e proprio restyling strutturale che ha richiesto un investimento di 70.000 euro che ha permesso di dare vita a un ambiente a misura di bambino, con spazi accoglienti ma che fossero funzionali anche per le mamme e accessibili alle persone con disabilità.

“La tutela dell’infanzia è sempre stata una priorità per l’Associazione. Il nuovo progetto di ristrutturazione del Centro Vaccinale Asl di Latina rientra proprio in questa ottica: contribuire a rendere questo presidio sanitario a misura di bambino, rassicurante e accogliente ma anche funzionale per mamme e persone con disabilità – dichiara Amelia Vitiello, vicePresidente dell’Associazione Alessia e i suoi Angeli – Questa pandemia ha dimostrato quanto i Centri Vaccinali siano il primo presidio di contrasto alla pandemia da Covid19, ma non dobbiamo dimenticarci che gli altri virus non spariscono per magia e che è necessario garantire la continuità del Piano Vaccinale, soprattutto per i più piccoli”.

Non un semplice “cambio d’abito” con pareti colorate, grafiche dalle forme rassicuranti e nuovi arredi, ma un vero e proprio restyling strutturale che ha visto il rifacimento degli impianti idrici ed elettrici; l’aumento dei locali per la somministrazione dei vaccini, passati da due a tre; tutte le stanze, tra cui anche i servizi igienici, hanno subito interventi di abbattimento delle barriere architettoniche e sono stati resi accessibili anche per le persone con disabilità; ristrutturata anche la sala d’attesa e creata un’area gioco per i bambini, con giochi sensoriali tattili e visivi, tavolini e sedie su misura. È stata inoltre prevista un’area dedicata all’allattamento e nursery.

Sono stati necessari due anni – un lungo periodo che ha compreso la fase di ideazione, la raccolta dei fondi, la progettazione e la realizzazione dei lavori – per portare a compimento questo ambizioso progetto a beneficio di tutta la comunità di Latina. Un percorso non semplice, considerata anche la pandemia in corso, che ha ripagato tutti degli sforzi sostenuti a beneficio di tutta la comunità di Latina e provincia.

“Dobbiamo ringraziare tutti coloro che hanno creduto in questo progetto, senza di loro non sarebbe stato possibile. In primis il Comune di Latina, oltre alla stessa Asl. Sono stati impiegati circa 70.000 euro provenienti da donazioni all’Associazione, sia spontanee sia dal 5×1000, tra cui un lascito testamentario. Gli stessi membri del Direttivo dell’Associazione si sono rimboccati le maniche partecipando personalmente allo svolgimento dei lavori. – racconta il Presidente Alessandro Mastrogiovanni – Ora gli ambienti sono più accoglienti soprattutto per i piccoli pazienti che arriveranno per ricevere le vaccinazioni, e speriamo che questo ambiente a misura bambino sia per loro più rassicurante. In futuro ci auguriamo di raccogliere altri fondi necessari a ristrutturare anche l’area verde che si trova all’esterno del Centro vaccinale. Ricordiamo infatti che questo, come altri Centri in tutta Italia, avranno un ruolo fondamentale in questa lotta senza quartiere alla pandemia ed alle altre patologie che ciclicamente espongono i nostri bambini, quindi facciamoci trovare pronti”.

“Mi emoziona – aggiunge il Vice Presidente Amelia Vitiello – il fatto che l’inaugurazione di questo centro vaccinale coincida con il 20 aprile, ossia con il giorno del compleanno di Alessia che avrebbe compiuto 15 anni.

L’Associazione “Alessia e i suoi Angeli” è stata costituita il 19 novembre 2007 da 27 soci fondatori per concretizzare il desiderio di Alessandro Mastrogiovanni e Amelia Vitiello, genitori della piccola Alessia di soli 18 mesi venuta a mancare il 19 ottobre 2007 a seguito di una meningite fulminante. In una sinergia di forze, partecipazione e disponibilità, delle persone più vicine ad Alessandro e Amelia, da subito l’Associazione si è attivata per stabilire gli obiettivi da realizzare all’insegna della solidarietà, allo scopo di dare sostegno, con aiuti concreti, là dove esistono contesti di degrado, di malattia ed abbandono che mettono a rischio la vita dei bambini.

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