Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Api e impollinazione: perché senza di loro mangeremmo molto meno (e i miti da sfatare)-Prezzi carburanti oggi: benzina e diesel ancora giù, in autostrada sotto i 2 euro (ma occhio al 3 luglio)-La Cina elimina corsi di laurea (12.000) e riscrive la scuola per l'era dell'AI: cosa significa davvero?-Il cemento che raffredda le città: Isole di calore nel 2026-Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro

Landazabal (Gsk), ‘focus su prevenzione per garantire salute a cittadini e risparmio a Ssn’

Condividi questo articolo:

Roma, 19 lug. (Adnkronos Salute) – “Deve essere data maggiore attenzione non solo ai percorsi di cura, ma anche alla prevenzione in tutti i setting della cronicità, in modo da garantire ai cittadini un guadagno in termini di salute e un risparmio sui costi di cura a carico del sistema Paese”. Così Fabio Landazabal, presidente e amministratore delegato di Gsk in Italia, intervenendo alla settima edizione di ‘Long-term care – Stati generali dell’assistenza a lungo termine’, promossi da Italia Longeva e dedicati al tema ‘Pnrr al via: verso l’attuazione dei nuovi modelli di presa in carico del paziente anziano cronico, la riorganizzazione e l’integrazione del suo percorso assistenziale’.

“L’attuazione del Pnrr riguarda tanti ambiti – osserva Landazabal – Io mi vorrei fermare su cosa dovrebbe cambiare per migliorare la prevenzione vaccinale per i pazienti cronici che per diversi fattori sono anche i più fragili e quelli su cui la vaccinazione ha un impatto importante in termini di tempi e qualità di vita. Tutti sappiamo che atti di programmazione e norme non bastano per cambiare e migliorare l’attuale struttura – sottolinea – Serve un salto culturale e organizzativo per garantire a una popolazione sempre più anziana e con sempre maggiori comorbidità una presa in carico in modo olistico”.

“Per realizzare questa visione di medicina di prevenzione – prosegue – dobbiamo ridare priorità alle risorse disponibili per la vaccinazione. Ad oggi le risorse disponibili per il Piano nazionale di immunizzazione dell’adulto sono minori del 0,5% della spesa sanitaria nazionale, con una copertura molto lontana dagli obiettivi previsti dai Lea per influenza, polmonite e Herpes zoster. Questa è chiaramente la fotografia di un sistema di salute incentrato sulla cura e non sulla prevenzione”.

“Abbiamo bisogno di prevedere un sistematico processo, digitalizzato, per inserire nei Percorsi diagnostico terapeutici assistenziali (Pdta) i calendari vaccinali già ottimizzati – aggiunge Landazabal – con il coinvolgimento dei team cross funzionali dei professionisti del sistema sanitario: dal medico di medicina generale allo specialista, dal farmacista all’infermiere. Per raggiungere questo obbiettivo, riteniamo sia importante sviluppare una partnership virtuosa tra pubblico e privato e noi come azienda e come comparto siamo pronti. In tal senso, gli investimenti previsti nel Pnrr possono certamente spingere e accelerarne la realizzazione”.

In quest’ottica, Gsk è pronta a fare la sua parte, puntando sulla ricerca in prevenzione e sul nostro Paese: “Stiamo investendo in Italia 300 milioni di euro nei nostri stabilimenti di Siena, Rosia e Parma – evidenzia il presidente e Ad – e voglio condividere con voi quanto mi senta orgoglioso di essere parte di Gsk, perché noi abbiamo un centro di ricerca e sviluppo per trovare vaccini, che è punto di riferimento a livello globale per la nostra azienda. Questo è un asset per l’Italia e il Pnrr ci dà una grande opportunità per ottenere nuova tecnologia e innovazioni, in grado di trasformare il sistema sanitario non solo dell’Italia, ma anche a livello globale”.