Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Terremoto in Venezuela: la vicinanza di Ecoseven al popolo venezuelano e come aiutare chi ha perso tutto-Prezzi carburanti oggi 26 giugno 2026: benzina e diesel ancora in calo, ma dal 4 luglio rischio rincaro-Rottamazione-quinquies, cosa fare entro il 30 giugno: la comunicazione delle somme dovute e gli errori da evitare-Friggitrice ad aria: cos'è, fa bene o fa male e quali sono i rischi reali (la guida completa)-Packaging compostabile spruzzato con l'acqua: l'invenzione di Virginia Tech che elimina i solventi tossici-Le etichette della frutta sono commestibili? No, e i bollini di plastica sono un problema (ma le alternative stanno arrivando)-Decreto Lavoro 2026 (D.L. 62/2026): cosa cambia davvero tra salario giusto, bonus assunzioni e tutele rider-Come ci siamo adattati al caldo: architettura, corpo e abitudini che sfidano la canicola-Granchio blu nuotatore: pescato in Sardegna il primo esemplare (ed è una terza specie diversa dal granchio blu)-7 insalatone estive: piatti unici freschi e bilanciati, da soli o in compagnia-Spighe Verdi 2026: sono 97 i Comuni rurali più sostenibili d'Italia (il Piemonte fa il pieno)-Api e impollinazione: perché senza di loro mangeremmo molto meno (e i miti da sfatare)-Prezzi carburanti oggi: benzina e diesel ancora giù, in autostrada sotto i 2 euro (ma occhio al 3 luglio)-La Cina elimina corsi di laurea (12.000) e riscrive la scuola per l'era dell'AI: cosa significa davvero?-Il cemento che raffredda le città: Isole di calore nel 2026-Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale

Landazabal (Gsk): “Da 50 anni impegnati nelle patologie respiratorie”

Condividi questo articolo:

(Adnkronos) – "In Gsk abbiamo una storia unica per le patologie respiratorie, una storia che ha avuto inizio nel 1974 con lo sviluppo della prima terapia per gestire la sintomatologia asmatica. E siamo qui oggi, 50 anni dopo, con nuovi farmaci che ci permettono in questo momento di pensare alla remissione completa della malattia. Inoltre, contribuiamo alla prevenzione primaria con vaccini nuovi che permettono al paziente di controllare la malattia e di prevenire comorbidità, come per il virus sinciziale o il fuoco di Sant'Antonio". A dirlo all'Adnkronos Salute è Fabio Landazabal, presidente e Ad Gsk Italia, durante un convegno promosso da Gsk – oggi e domani a Roma (Auditorium della Tecnica) – con oltre 200 pneumologi italiani, riuniti per fare il punto sulle nuove terapie a disposizione per le patologie respiratorie. "In questi 50 anni – ricorda Landazabal – la conoscenza delle patologie respiratorie è andata verso un'evoluzione seguita sempre dalla nostra capacità di mettere a disposizione del paziente le soluzioni più avanzate. 'Ad ognuno il suo respiro' è stato il nostro claim per sottolineare che ogni malato è unico e proprio per questo ha bisogno di una terapia personalizzata e di attenzione. Cinquant'anni al servizio dei pazienti con patologie estremamente invalidanti come asma e Bpco, fornendo le migliori soluzioni".  Gsk, sottolinea il presidente e Ad, "continua il suo impegno nell'aumentare la consapevolezza sull'importanza dell'immunizzazione degli adulti, dei fragili e dei cronici. La prevenzione vaccinale in età adulta è un chiaro esempio dei risultati che possiamo raggiungere: se la rendessimo diffusa in età adulta come in quella pediatrica ed adolescenziale, otterremmo la protezione da malattie come influenza, polmonite pneumococcica, Herpes zoster e virus respiratorio sinciziale (Rsv)". E visto che gli over 65 italiani rappresentano oggi il 23% (oltre 4 punti percentuali in più rispetto alla media Ue) della popolazione totale, e nel 2050 si prevede che saliranno fino al 35%, la "vera sfida è sviluppare vaccini effettivi per la popolazione adulta", continua Landazabal.  Con l'età cresce anche la fragilità, anzi – rimarca – cresce più velocemente, soprattutto tra i cronici che hanno bisogno di proteggersi da ulteriori malattie. E questo oggi è possibile anche attraverso le vaccinazioni. Tra il 2011 e il 2021, gli italiani sopra i 50 anni con fragilità lieve, moderata o severa sono infatti passati dal 26% al 40%. E' per questo che dico che è importante guardare sempre di più alla prevenzione. Ecco perché abbiamo messo a punto vaccini contro il fuoco di Sant'Antonio, l'Rsv e lo pneumococco. Tutta la popolazione sopra i 50 anni può usufruire di un vaccino indicato per il suo stile di vita o per la sua situazione di salute". —[email protected] (Web Info)

adnkronos, ultimora