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La nuova stagione di ‘Nazionale’ e ‘Lirico’ di Milano: qualità e divertimento in cartellone

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Milano, 24 set. (Adnkronos) – Il Nazionale Che Banca! e il Lirico Giorgio Gaber di Milano, teatri a gestione privata che fanno riferimento a Stage Entertainment, multinazionale americana produttrice di spettacoli live, presentano la nuova stagione. Un cartellone che Matteo Forte, a.d. per l’Italia del gruppo e direttore dei due teatri, non esita definire “ricco e articolato”.

“Con Nazionale e Lirico ci poniamo già un obiettivo dichiarato – prosegue Matteo Forte – quello di raggiungere complessivamente dalle 250.000 alle 300.000 presenze già entro la fine del 2022”. Il Nazionale mantiene la sua vocazione aprendo il 13 ottobre con Sister Act Il Musical, una produzione Stage Entertainment che ha raccolto un grande successo di pubblico nell’edizione 2011/2012. Allestimento completamente nuovo e regia di Chiara Noschese. Molto importante per la scelta del cast che la regista definisce “il migliore che abbia mai avuto), la piattaforma social heArt (www.heart-social.com) che ha permesso di raccogliere tantissime candidature di performer e di selezionarle in pochissimo tempo. Nella seconda parte della stagione, show importanti e attesi come Rapunzel (con Lorella Cuccarini), We will rock you, Jamie e altri ancora.

Il Lirico aprirà la stagione, dopo l’inaugurazione del dicembre 2021, nello spirito del progetto artistico del teatro, “ovvero – chiosa Matteo Forte – una grande varietà di generi con lo spirito di diventare sempre più un punto di riferimento aperto a tutti”. I Momix, gli Stomp e il Balletto di Milano per arrivare ai ritorni di Ale & Franz e Virginia Raffaele. E ancora la prosa di Dodi Battaglia, Goldin, Deborah Villa, Stefano De Martino ed Elio, ai concerti di Pfm, Gigi D’Alessio, Massimo Ranieri, Fabio Concato, solo per citarne alcuni. Infine grandi comici come Panariello, Giacobazzi e Battista. Allargando i propri orizzonti e guardando al futuro, Stage Entertainment si pone un importante obiettivo: “Vogliamo tornare a Roma – conclude Matteo Forte – in passato abbiamo gestito il teatro Brancaccio e oggi, anche sulla base dei successi milanesi, sono maturi i tempi per tornare a essere protagonisti con una nostra struttura anche nella Capitale”.