L.elettorale: Zampa (Pd), ‘con proporzionale si torna indietro di 20 anni’
Roma, 2 feb. (Adnkronos) – “Il bene del Paese richiede una legge elettorale in grado di garantire stabilità, trasparenza, e quindi una scelta del proprio candidato da parte degli elettori”. A dirlo è Sandra Zampa, componente della segreteria nazionale del Partito democratico, intervistata da Radio Immagina.
“Tra le cose gravi che stanno indebolendo la relazione tra il parlamento e la società – aggiunge – c’è proprio la mancanza di un rapporto del territorio con i propri eletti. È anche vero, però, che le leggi elettorali non si fanno da soli, per cui dubito che in questo parlamento ci sarà la lucidità e la generosità di mettere il Paese al primo posto. D’altra parte ne abbiamo avuto prova con l’elezione del Presidente della Repubblica, dove il centrodestra ha provato a imporre il proprio candidato mettendo in scena uno spettacolo che andava dal grottesco all’assurdo”.
“Quindi – sottolinea – non credo che riusciremo a trovare un accordo su un’idea di maggioritario a doppio turno, sistema che garantirebbe trasparenza e stabilità. Tutto mi lascia immaginare che nel Parlamento ci sia una disponibilità al proporzionale, il che vorrebbe dire tornare indietro di vent’anni. In ogni caso, se questa dovesse essere la strada – conclude – sono certa che da parte di molti di noi ricomincerebbe successivamente un lavoro per tornare a una legge maggioritaria”.

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