Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale-Cubetti di ghiaccio nel WC: il trucco virale funziona davvero? Cosa dice la fisica-Ciclovia del Trasimeno: perché è la più bella d'Italia del 2026 (e come arrivarci)-Prezzi benzina e diesel oggi 22 giugno 2026: tredicesimo giorno consecutivo di calo alla pompa-Insonnia in estate: 7 consigli utili (e basati sulla scienza) per riuscire a dormire-Il fungo mangia plastica: cosa fa davvero la Pestalotiopsis microspora (e cosa no)-Dai rifiuti del mare a risorse industriali: come la blue economy trasforma reti e plastica in materia prima-Frutta congelata d'estate: 7 idee creative e rinfrescanti (in sicurezza) per bambini, animali e antispreco-Solstizio d'estate: perché il giorno più lungo non ha né l'alba più presto né il tramonto più tardi

Ius scholae, Zuppi: “Strumento adeguato di inclusione”

Condividi questo articolo:

(Adnkronos) – “La questione mette in gioco un diritto fondamentale della persona, per questo deve suscitare delle idee, e non delle ideologie, per trovare le risposte adeguate. È la stessa cosa potere essere uguale ai miei compagni o sentirmi addosso di essere italiano a metà? Più facilmente sceglierò i doveri se ho chiari i diritti”. Lo sottolinea il presidente della Cei, card. Matteo Zuppi, in una intervista ad Avvenire in uscita domani, a proposito del dibattito sullo ius scholae. Per Zuppi, si tratta di un “importante strumento di inclusione”.  “Quando un problema umanitario e per certi versi tecnico diventa un problema di scontro politico – annota – non si capisce più chi ha ragione e chi no. Aprendo una sessione del Consiglio Permanente già nel luglio del 2022 osservavo che concedere la cittadinanza italiana ai bambini che seguono il corso di studi con i nostri ragazzi, il cosiddetto Ius Scholae, costituisce uno strumento importante di inclusione delle persone ed è un “tema di cultura”. E si trattava di una istanza da tempo ribadita dalla Cei”. Migranti “Salvare chi è in pericolo è un dovere gravissimo, primario. Il Papa invita sempre a un approccio integrale del fenomeno dell’immigrazione (i famosi quattro verbi: proteggere, accogliere, integrale e promuovere) e a una collaborazione globale (delle istituzioni e dei governi, come delle comunità e delle famiglie” ribadisce il cardinal Zuppi. “È un approccio di grande realismo sul quale speriamo l’Europa si decida a un approccio comune e a non lasciare solo il nostro Paese”, il richiamo del porporato. Governo Come sono i rapporti con il governo Meloni? "Con questo Governo, così come avvenuto con quelli passati, c'è una buona interlocuzione e su certi temi una ottima collaborazione" dice Zuppi. "Se la Chiesa esprime un’opinione non è per entrare nel dibattito politico, o per dare indicazioni socio-politiche specifiche, che competono alle forze politiche e sociali, ma solo per promuovere la persona e senza interessi di parte. E questa è proprio la libertà della Chiesa". Autonomia I Vescovi italiani sono "preoccupati che possa venir meno il vincolo di solidarietà tra le diverse Regioni, abbiamo auspicato un 'patto sociale e culturale' perché si incrementino meccanismi di sviluppo, controllo e giustizia sociale per tutti e per ciascuno" ribadisce il presidente della Cei. Zuppi ricorda che "la Nota approvata dal Consiglio Episcopale Permanente della Cei nel mese di maggio richiamava i principi di solidarietà e sussidiarietà a livello nazionale". Politica "Coltivo il sogno ingenuo che anche in Italia sia possibile mettere da parte le ideologie – ma non gli ideali, la conoscenza, la passione – per evitare una politica ridotta a rissa e polarizzazione" dice il cardinale. "Coltivo il sogno che sia ancora possibile su temi fondamentali per la nostra convivenza ricercare un consenso ampio, il più ampio possibile".  —[email protected] (Web Info)

adnkronos, ultimora