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Ippica: Malagò, ‘bello intitolare Grand Prix alla medaglia olimpica Graziano Mancinelli’

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Milano, 11 lug. (Adnkronos) – “È bello che gli organizzatori della Milano Jumping Cup abbiano pensato di dedicare il Gran Premio a Graziano Mancinelli, straordinario interprete dell’equitazione mondiale e campione olimpico a Monaco ’72, perché è vero che lo sport è il presente e futuro, ma è altrettanto vero che le grandi imprese del passato rappresentano l’ispirazione per ogni atleta e sportivo, agonista o semplice amatore”. Così il presidente del Coni Giovanni Malagò, nel saluto inviato a conclusione della tre giorni di equitazione tenuta all’Ippodromo Snai San Siro.

Soddisfatto l’ad di Snaitech Fabio Schiavolin, organizzatore del’evento: “Il Grand Prix Snaitech intitolato a Graziano Mancinelli, dal punto di vista dell’emozione e della sfida sportiva tra gli ostacoli, ha rappresentato la chiusura perfetta per la Milano Jumping Cup. Proprio questa emozione ci dà la spinta per lavorare, già da domani, sulla prossima edizione della MJC, intraprendendo quel percorso di crescita che abbiamo in mente fin dal giorno in cui abbiamo messo mano a questo progetto”. Nel pomeriggio all’Ippodromo San Siro si è affacciato anche il presidente della Lombardia Attilio Fontana, la cui visita, visti i trascorsi personali nell’equitazione, ha assunto i toni della rimpatriata. Fra saluti e vecchi amici, anche l’incontro con il ct della Nazionale Duccio Bartalucci, servito anche a rievocare un lontanissimo campionato italiano, anno 1969, nell’arena romana di Tor di Quinto. Nell’occasione, Fontana fu secondo, davanti all’attuale tecnico azzurro.

“Immaginavo che il lavoro del Comitato Organizzatore sarebbe stato eccellente ma quel che ho visto arrivando all’Ippodromo Snai San Siro ha addirittura superato le aspettative”. Così Vittorio Orlandi, cavaliere di punta della nazionale italiana negli anni d’oro dell’equitazione azzurra e appassionato Presidente del Comitato Regionale Lombardia. “Il debutto della Milano San Siro Jumping Cup, con un programma internazionale che ha già un ben preciso percorso di crescita che in un triennio porterà il concorsa alla massima qualifica di gare prevista dalla Federazione Equestre, è una notizia bellissima per l’equitazione lombarda”.

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