Internet: As Mediobanca, ‘in 2021 giro affari 25 maggiori websoft mondiali pari a 90% Pil Italia’

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Milano, 30 nov.(Adnkronos) – Nel 2021 il giro d’affari aggregato delle 25 maggiori websoft mondiali ha toccato quota 1.584 miliardi di euro, pari al 90% del Pil italiano. E’ quanto emerge dall’indagine annuale realizzata dall’area studi Mediobanca sui maggiori gruppi mondiali software web, presentata oggi a Milano.

In un quadro di forze consolidato da tempo, si legge nello studio, Stati Uniti e Cina si sono spartite la quasi totalità dei ricavi: il 67% del fatturato websoft è stato generato dai colossi statunitensi, il 28% da quelli cinesi e solo il 5% dai gruppi di altri paesi. La pandemia ha ulteriormente evidenziato il divario di velocità di crescita tra le websoft e le multinazionali manifatturiere: mentre le prime hanno accelerato (+50% i ricavi 2019-2021), le seconde hanno segnato solo un +7,6%.

Il giro d’affari è sempre più concentrato: i primi tre player, Amazon, Alphabet e Microsoft, rappresentano la metà dei ricavi aggregati, con Amazon (414,8 miliardi di euro, di cui il 50,9% generato dal retail), in prima posizione dal 2014, che ne concentra da sola oltre un quarto. Le multinazionali websoft continuano a brillare per redditività industriale. Con un ebit margin al 15,8% nel 2021 si posizionano al terzo posto nel confronto settoriale dopo le farmaceutiche (24,1%) e le Telco (15,9%). Se però ci si focalizza esclusivamente sull’anima digitale e si esclude l’e-commerce, il loro ebit margin vola al 25,8% primeggiando su tutti gli altri settori industriali. A fine 2021 la forza lavoro delle websoft contava quasi quattro milioni di persone in tutto il mondo, in aumento di oltre un milione di unità sul 2019, di cui +810mila dalla sola Amazon, regina indiscussa per numero di occupati: 1.608 mila a fine 2021.

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