Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale

Inter-Feyenoord 2-1, gol di Thuram e Calhanoglu: nerazzurri contro Bayern ai quarti di Champions

Condividi questo articolo:

(Adnkronos) – C'è Monaco sulla strada verso Monaco. L'Inter batte il Feyenoord anche al ritorno degli ottavi di Champions e si regala i quarti con il Bayern. Finisce 2-1 a San Siro: decidono la prodezza di Thuram e il rigore di Calhanoglu, fondamentale per restituire tranquillità ai nerazzurri dopo il momentaneo pari di Moder. L’Inter entra in campo con calma relativa. Il successo per 2-0 in Olanda tranquillizza, ma i segnali venuti fuori dall’ultimo turno di campionato contro il Monza dicono che c’è da tenere la guardia alta. Tra i pali torna Sommer, in mezzo al campo Inzaghi dà una chance a Frattesi e davanti riposa Lautaro Martinez: c’è Taremi accanto a Thuram. Pochi minuti prima del fischio d’inizio si fa male De Vrij: tocca ad Acerbi, il capitano diventa Dumfries. Il primo brivido arriva dopo una manciata di minuti con il sinistro dal limite di Calhanoglu, che per poco non beffa Wellenreuther. Poi, all’8’, ecco il vantaggio con il capolavoro di Thuram. Il francese parte sulla fascia sinistra, si accentra e piazza un gran destro a giro all’incrocio dei pali. Gol capolavoro e 1-0. In avvio, la squadra di Inzaghi è padrona del campo e del possesso, costruisce meglio e al quarto d’ora sciupa anche l’occasione del bis con Taremi. Poi, gli uomini di Van Persie mettono pian piano la testa fuori. Il primo brivido arriva intorno alla mezz’ora con la conclusione dalla distanza di Bueno, toccata da Sommer. Segnali di crescita. L’1-1 arriva grazie a un episodio. Al 40’, Calhanoglu tocca Moder in area di rigore e il numero 7 cade a terra. L’arbitro Kruzliak lascia correre, poi viene chiamato al Var e cambia decisione. Penalty per gli olandesi, ma San Siro non ci sta e lo fa capire con una pioggia di fischi assordanti per il direttore di gara. Sul dischetto va Moder, che fulmina Sommer e riporta tutto in equilibrio. Uno a uno all’intervallo. Le due squadre tornano in campo senza cambi, ma l’Inter alza subito il ritmo e al 50’ fa 2-1. Taremi viene atterrato in area ed è ancora calcio di rigore. Stavolta niente Var, Kruzliak è deciso nell’indicare il dischetto. Calhanoglu fissa Wellenreuther, apre il destro, corre sotto la Nord e riporta i suoi con un piede e mezzo ai quarti. Allo scoccare dell'ora ecco i primi cambi: Inzaghi butta un occhio al big match di domenica contro l'Atalanta e toglie Calhanoglu e Carlos Augusto per Asllani e Bastoni, entrambi diffidati. Proprio il centrocampista perde subito un pallone e rimedia il giallo che lo terrà fuori per un turno. Il Feyenoord sparisce con il passare dei minuti e l'Inter ha la chance del tris a più riprese. Al 68', Thuram cade in area e l'arbitro assegna il rigore, ma dopo check al Var ammonisce il francese per simulazione. Il numero 9 nerazzurro è ancora protagonista pochi secondi dopo con una grande azione personale, con difesa seminata e pallone poi stampato sulla traversa. Inzaghi decide a questo punto di risparmiare minuti preziosi anche al francese e regala uno spezzone ad Arnautovic. Ancora occasioni per i padroni di casa con Taremi, poco lucido anche stasera, e Pavard.  Inzaghi si gode i cori di San Siro e nel finale regala l'esordio a Berenbruch (classe 2005) e Cocchi (2007), dentro al posto di Frattesi e Acerbi. Anche così, l'Inter guarda al futuro. Sulla strada per la finale di Monaco, ai quarti di Champions ci sarà proprio il Bayern.  —[email protected] (Web Info)

adnkronos, ultimora