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Industria: As Mediobanca, ‘i maggiori fatturati da gruppi pubblici, Enel prima con 62,6 mld euro’

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Milano, 3 nov. (Adnkronos) – La classifica dell’industria italiana è dominata per fatturato dai grandi gruppi energetico-petroliferi pubblici: Enel (con un fatturato di 62,6mld di euro), Eni (44mld euro) e GSE (26,3mld euro). Le posizioni successive si aprono ad altri settori, come il manifatturiero che si impone con Fca Italy in quarta posizione e i servizi guidati da Telecom. Nei primi 20 gruppi ne figurano dieci a controllo pubblico, cinque a controllo privato italiano e altrettanti a proprietà estera; sei delle prime venti società appartengono al settore energetico (petrolifero o energia elettrica), otto alla gestione di infrastrutture o ai servizi (commerciali, di telecomunicazioni, di ristorazione, postali, distributivi o di trasporto) e sei alla manifattura. New entries nella Top20: Italpreziosi (6,9 mld euro), Eurospin Italia (6,3 mld euro), Fincantieri (5,8 mld euro) e Lidl Italia (5,5 mld euro). E’ quanto emerge dalla 56esima edizione dello studio sulle Principali Società Italiane dell’Area studi di Mediobanca che analizza i bilanci di 3.437 aziende, suddivise in base al settore in cui operano.

La società con il maggior numero di dipendenti rimane Poste Italiane, con oltre 124 mila unità, nonostante il calo del 3,5%. Poste precede Ferrovie dello Stato (81.409 unità); seguono, con più di 50mila addetti, Enel (66.717) e Edizione (57.606). ”Pur in presenza di una crisi di portata eccezionale -si sottolinea nello studio- circa il 30% delle aziende che compongono la graduatoria ha realizzato, nel 2020, un incremento di fatturato. In particolare, vi sono alcuni settori che, considerati nel loro insieme, hanno espanso o comunque preservato le vendite poiché le loro attività specifiche sono state sollecitate dall’emergenza pandemica oppure perché al loro interno vi sono state operazioni di acquisizione e incorporazione che ne hanno accresciuto il perimetro di attività. In particolare si sono distinte alcune aziende del comparto alimentare, della distribuzione organizzata (food), del farmaceutico e del settore informatico”.

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