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Imprese: Istat, in 2019 attive 4,2 mln , valore aggiunto per 826 mld (+2,4%)

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Roma, 2 nov. -(Adnkronos) – Nel 2019 le imprese industriali e dei servizi erano 4,2 milioni e hanno generato un valore aggiunto di 826 miliardi, in crescita del 2,4% sul 2018: lo segnala l’Istat nel rapporto annuale sui Conti economici delle imprese e dei gruppi di impresa. Oltre il 79,4% delle imprese opera nel settore dei servizi, occupando il 67,7% degli addetti e producendo il 57,6% del valore aggiunto totale. L’11,4% è attivo nelle costruzioni, assorbe il 7,8% degli addetti e produce il 6,4% del valore aggiunto totale. Infine, il 9,2% delle imprese attive opera nell’industria in senso stretto, occupa il 24,4% degli addetti e realizza il 36,1% del valore aggiunto totale. Oltre la metà del valore aggiunto (56,6%) proviene dai gruppi di impresa, che registrano un valore aggiunto per addetto superiore a 78mila euro contro i quasi 33mila delle imprese indipendenti.

La produttività media è lievemente più elevata nei gruppi multinazionali con vertice residente all’estero (95mila euro per addetto) rispetto a quelli con vertice in Italia (94mila euro), e molto inferiore in quelli domestici (57mila euro).

Le imprese industriali e dei servizi occupano 16,9 milioni di addetti, di cui 12,2 milioni di dipendenti. La quasi totalità delle imprese (94,8%) ha meno di 10 addetti, occupa il 43,2% degli addetti e produce il 26,8% del valore aggiunto totale. All’opposto, le imprese con 250 addetti e oltre sono solo lo 0,1%, con il 23,3% degli addetti il 35,3% del valore aggiunto. La dimensione media delle imprese è di 4 addetti, dato che sale a 39 unità per le imprese dei gruppi, e balza oltre quota 112 addetti per le imprese nei gruppi multinazionali.

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