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Gp Monza, le ‘follie’ dei tifosi Ferrari: “Tremila euro per vedere Hamilton e Leclerc”

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(Adnkronos) – "Sogno di andare a Monza a vedere la Ferrari". Una frase pronunciata ogni anno da tanti appassionati. Ma quanto costa davvero andare ad abbracciare la Rossa nel weekend di Formula 1 più avvincente dell’anno? I tifosi lo hanno raccontato all’Adnkronos direttamente dall’Autodromo, “Il Tempio della Velocità”, tra un sorriso e l’altro. Il rosso domina e c’è poco da fare, ma non mancano supporter di altri team. Dalla Mercedes alla Red Bull, passando per la McLaren. 
Alessandro e Andrea hanno una storia particolare. Stanno insieme da qualche anno, lui viene da Vienna e lei da Roma. Per loro, la spesa è stata tutto sommato accessibile: "Per tre giorni zona prato abbiamo speso 120 euro a testa – dice Alessandro -. Poi, io altri 80 euro per i voli e lei 70 per i treni, ma costano così grazie a una programmazione ben studiata. Ci va bene perché dormiamo da amici a Milano, pernottare a Monza sarebbe stato impossibile visti i prezzi". Nicolò e Romina sono invece partiti stamattina da Venezia: "In totale avremo speso 300 euro a persona – raccontano dopo aver acquistato gli iconici cappellini rossi negli stand dedicati -. Diciamo che siamo di quelli accorti, dormiamo in periferia e abbiamo prenotato tutto da mesi".  
Filippo, 41 anni, è invece partito da Tuttlingen, Germania, insieme a sua figlia Melissa: "Hotel compreso dovremmo essere intorno ai 1600 euro per entrambi. Perché questa follia? Crediamo in un miracolo dopo il disastro visto in Olanda. Monza porta bene e in passato è già successo. La speranza è sempre l’ultima a morire". Sua figlia sorride: "Sì, ma è anche vero che chi di speranza vive, disperato muore. Quest’anno la Ferrari mi sembra sfortunata". Orazio, 47 anni è invece partito da Catania insieme a sua moglie: "Condividiamo questa passione, ma ormai è un business assurdo. Per mettere piede qui all’Autodromo da venerdì a domenica abbiamo speso 900 euro. Poi, un volo prenotato tempo fa sui 200 euro andata/ritorno per entrambi. Alloggiamo a Cologno Monzese, risparmiamo qualcosina. Seguo la Ferrari da una vita e ci tenevo. Sono stato un paio di volte a Imola, ma Monza è da vivere almeno una volta". La storia più clamorosa (e anche più ‘cara’) è quella di Pero, piombato a Monza da Porto Rico: "Quanto abbiamo speso? Uuufff, ho perso il conto” sghignazza in uno spagnolo contaminato da un italiano così così, provando a fare mente locale: “Siamo in 4. Milleseicento euro a testa solo per il volo" spiega, aiutandoci nella conversione dal dollaro statunitense. "Per dormire abbiamo prenotato un Airbnb, siamo sui 1000 euro complessivi per tutto il weekend del Gp. E poi, per i giorni qui al circuito siamo sui 700 euro a testa. In più, ci metta qualche pizza o una cena al ristorante. Se non siamo a 3000 euro poco ci manca". La domanda arriva di riflesso: "Perché questa pazzia? Sono innamorato di Hamilton, è il mio idolo. Quando posso, provo a seguirlo. Costa tanto, ma la passione non ha prezzo". Come Dylan, che ha ricevuto il 'pacchetto' in regalo da suo padre Derrick, per il sedicesimo compleanno: "Il suo idolo è Leclerc – racconta il papà – e ho deciso di fargli questa sorpresa, da un anno non fa che parlare della sua vittoria qui l’anno scorso. In tutto faccia 3000 euro, dormiamo in un appartamento non lontano da Monza". Questione di regali anche per Antonio, 60 anni, pure lui super tifoso di Hamilton: "Vivo in Svizzera e David, mio nipote, ci teneva a darmi questa gioia. Sono un tifoso dei piloti, più che della Formula 1 in sé. Prima di Lewis, ho fatto follie per Schumacher". Proprio David tira fuori l’IPhone e fa i calcoli: "Senza mangiare, siamo sui 1500 a persona. Ci abbiamo messo un po’ per trovare l’hotel, ma alla fine è andata bene".  Chi non ha bisogno di prenotazioni è Carlo, 74 anni. Quando lo fermiamo, alza gli occhiali da sole e se la ride: "Come sono venuto qui? A piedi, lo faccio da 56 anni. Vivo a Campofiorenzo, una frazione di Casatenovo. Casa mia dista una decina di chilometri da qui e mi piace vivere tutto di questi giorni, l’atmosfera è speciale. Sono iscritto al Ferrari Club e Monza per me è storia e tradizione". Sul ricordo più bello non ha dubbi: "Il titolo vinto qui da Niki Lauda nel 1975. Quella tuta azzurra è leggenda". Domenica la Ferrari celebrerà i 50 anni da quel momento. E a Carlo, con ogni probabilità, scenderà una lacrimuccia. (di Michele Antonelli)  —[email protected] (Web Info)

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