Governo: Lai (Pd), ‘Salvini come al Papeete, in campagna elettorale anziché fare ministro’
Roma, 18 lug. (Adnkronos) – “Per due giorni ha girato la Sardegna in campagna elettorale e in riunioni del suo partito, con la scusa di inaugurare qualche chilometro di strada e qualche gettata di cemento, unica eccezione un’opera dell’autorità portuale realizzata in 17 mesi nel Pnrr dei governi precedenti. Siamo di fronte a un ministro che dimentica di esserlo e passa il tempo come nell’estate del Papeete. Per il resto solo chiacchiere ridicole e promesse di un nuovo grande condono mentre viene smentito da Fratelli d’Italia e Forza Italia, i suoi alleati di governo”. Lo dice Silvio Lai, deputato del Partito democratico che prosegue spiegando che “il vicepremier e ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture dice molte cose inesatte e sbagliate ma di soluzioni concrete nulla: racconta di 3 miliardi di investimenti di RFI che non esistono e non dice che non c’è neanche una progettazione esecutiva del suo ministero e di RFI su una tratta ferroviaria in Sardegna, solo qualche km di elettrificazione”.
Per lui, continua, Salvini “racconta che richiamerà le compagnie aeree e di navigazione perché non facciano cartello, dimenticando che sono state già convocate dal suo ministero e la situazione è peggiorata. Racconta che metterà d’accordo Regione e Fondi di investimento sulla gestione degli aeroporti richiamando il controllo pubblico degli aeroporti che, invece, la legge vieta chiaramente. E poi, grande classico, non avendo risultati in nessuno dei campi nei quali è ministro racconta l’Agenzia delle entrate come un Dracula che succhia il sangue di tutti i cittadini promettendo un nuovo condono senza raccontare che i quattro condoni negli ultimi anni, da lui voluti e promossi, sono un fallimento certificato”. “Purtroppo dobbiamo ricordargli che non è all’opposizione, se non della sua premier a cui procura qualche imbarazzo, è il vicepremier di un governo che deve risolvere i problemi e non solo denunciarli, e i problemi di trasporto e infrastrutture nel Paese sono i suoi come sono i suoi i dirigenti che da cinque anni guidano la Sardegna e i problemi li creano senza risolverli”, conclude Lai.
