Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Microalghe, il tesoro biologico del futuro: cosa sono e perché 260 esperti da 46 Paesi le studiano-Tsunami, il cane soccorritore del terremoto in Venezuela: dall'abbandono agli eroi delle macerie-Sapone di Marsiglia sulle piante: come usarlo davvero contro i parassiti (guida pratica)-Kefir e kimchi: cosa sono, cosa dice davvero la scienza e come prepararli in casa-Pannelli solari a pioggia: cosa c'è di vero nella scoperta di Siviglia?-Una rete killer da 200 kg alle Tremiti: cosa sono le reti fantasma e perché sono pericolose-Il Ministro Urso convoca le Compagnie: petrolio -24%, benzina -6%, e ora?-Quali ortaggi idratano la pelle? acqua, nutrienti e cosa dice la scienza-Bollette della luce in aumento del 4,6% dal 1° luglio 2026: chi riguarda, perché e cosa fare-Cosa c'è nel gelato che mangi oggi: ingredienti, additivi, aria (come scegliere quello buono)-Prezzi del vino 2026: perché in Italia scendono mentre i dazi pesano ancora sui produttori?-Liquid Nano Clay: come funziona l'argilla liquida che promette di far rifiorire il deserto-Bandiere Blu 2026: tutte le 257 località premiate e cosa garantisce davvero il riconoscimento-Pulire facciate degli edifici con un drone: come funziona, quanto costa e perché è più sostenibile-ISTAT e Euromonitor: 5,8 milioni rinunciano a curarsi mentre il wellness è in boom-Se il termometro diventa una pillola: il sensore ingeribile del MIT che misura la febbre dall'interno-Ecobonus auto elettrica: cosa sapere prima della scadenza del 30 giugno 2026-Foreste in Italia 2026: i boschi dove trovare il fresco (e come visitarli in totale sicurezza)-Friggitrice ad aria d'estate: 7 ricette veloci e leggere (lascia il forno spento)-Antartide, il ghiaccio cresce o si scioglie? Dipende

Gli investitori esplorano lo spazio, accordo Esa e Enea Tech

Condividi questo articolo:

Roma, 7 mag. (Adnkronos) – Parte l’accordo di collaborazione fra l’Agenzia Spaziale Europea e Enea Tech per identificare opportunità e strategie comuni per lo sviluppo di progetti e tecnologie nel settore della New Space Economy. Enea Tech gestisce il più grande fondo italiano per il trasferimento tecnologico istituito dal Ministero dello sviluppo economico con una dotazione di 500 milioni di euro. Esa e Fondo del Mise sottolineano che la Space Economy “è uno dei motori di crescita economica più efficaci e innovativi, riconosciuto tale anche dall’Oecd, ed esprime la sua efficacia e le sue potenzialità oltre il confine del comparto spaziale in senso stretto”. L’innovazione costante e un nuovo modello di partnership pubblico-privato, continuano Enea Tech e Esa, “sono le chiavi per favorirne lo sviluppo e rafforzarne la competitività nazionale”.

In linea con le loro specifiche missioni, Enea Tech e Esa collaboreranno alla programmazione e realizzazione di attività finalizzate all’identificazione, sviluppo e attivazione di specifici progetti nell’industria spaziale, un comparto anche economico di grande vitalità per le nuove sfide del settore, ma molto interessante per le ricadute tecnologiche e pratiche che le scoperte più avanzate hanno anche nella vita quotidiana sulla terra. In particolare, Esa ed Enea Tech elaboreranno una strategia congiunta per favorire l’incontro tra la ricerca spaziale e la comunità degli investitori; elaboreranno insieme delle Grand Challenges incentrate sui temi dell’economia spaziale.

L’Agenzia Spaziale Europea fornirà consulenza, supporto scientifico a Enea Tech su due diligence tecnologica relativa ai potenziali investimenti mentre Enea Tech fornirà il proprio supporto per l’Esa Global Space Markets Challenge 2021, anche attraverso la partecipazione alla commissione di preselezione. La presidentessa di Enea Tech, Anna Tampieri, sottolinea che “le attività spaziali si stanno espandendo a livello globale e mai come ora la space economy ha suscitato tanto interesse”. “Sempre più aspetti della nostra vita si basano su segnali e dati satellitari, stimolando rilevanti investimenti economici, così come -indica ancora Tampieri- molti dei sistemi sviluppati per gli ambienti spaziali trovano nuovi utilizzi nei settori della medicina, della purificazione degli ambienti e dell’acqua, dei materiali innovativi”.

I commenti sono chiusi.