Giustizia: Mulè (Fi), ‘su abuso d’ufficio fonti Bruxelles sono Fatto quotidiano e Libera’
Roma, 20 lug. (Adnkronos) – “Basta leggere e compulsare il documento della Commissione europea che analizza la questione dell’abuso d’ufficio nel nostro Paese per capire che le polemiche sulla cancellazione di questo reato sono frutto del solito approccio manicheo della sinistra e dei giustizialisti in servizio permanente”. Lo afferma il vicepresidente della Camera e deputato di Forza Italia, Giorgio Mulè. Il parlamentare azzurro spiega che “scorrendo il documento su cui si basano le lagnanze, si capisce che chi l’ha redatto è stato portato su una strada sbagliata. Comprendo che studiare il dossier comunitario di ‘ben’ 15 pagine in inglese non sia entusiasmante, specie con questo caldo, ma siamo pagati per farlo e gli uffici della Camera hanno anche l’aria condizionata”.
“Con un po’ di buona volontà – prosegue Mulè – e magari anche avvalendosi di un traduttore si può scoprire che i funzionari della Commissione non hanno utilizzato tutte fonti competenti e indipendenti in tema di giustizia, visto che sono citati diversi articoli del Fatto Quotidiano e materiali prodotti da Libera oltre ad aver effettuato incontri con i rappresentanti della stessa associazione”. Il vicepresidente della Camera sottolinea: “Per carità, l’associazione è libera, appunto, di fare le valutazioni che crede, ma in quanto a valutazioni giuridiche non può essere considerata la Bibbia. Infatti durante la visita svolta in Italia dai rappresentanti della Commissione europea per redigere il dossier, nell’incontro avuto con i rappresentati di Libera, questi ultimi hanno anche ‘espresso preoccupazioni circa la capacità dell’ANAC di gestire le sue nuove competenze’”. “Comprendo che la polemica serve a ottenere visibilità ma noi dobbiamo fare delle leggi utili e che funzionino, quindi sarebbe opportuno che prima di parlare dei provvedimenti da votare si leggesero in maniera più accurata i documenti”, conclude Mulè.
