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Gaza, veto Usa a risoluzione Onu per tregua immediata. Minaccia di Hamas sugli ostaggi

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(Adnkronos) – Gli Stati Uniti hanno posto il veto a una risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell’Onu che chiedeva un cessate il fuoco immediato e permanente nella Striscia di Gaza e il rilascio degli ostaggi. La risoluzione, approvata dagli altri 14 membri del più potente organo delle Nazioni Unite, denunciava la situazione umanitaria a Gaza come "catastrofica" ed esortava Israele a rimuovere tutte le restrizioni sulla consegna degli aiuti ai 2,1 milioni di palestinesi che vivono nel territorio. Gli Stati Uniti hanno motivato il veto sostenendo che il testo non condannava sufficientemente Hamas. "L'inizio dell'operazione criminale nella città di Gaza e la sua espansione significano che il nemico non otterrà alcun ostaggio vivo o morto”. E’ la minaccia del comando delle Brigate al-Qassam, braccio armato di Hamas che detiene gli ostaggi israeliani a Gaza. Il Comando ha riferito in una nota che gli ostaggi “sono distribuiti all'interno dei quartieri della città di Gaza e non saremo premurosi per la loro vita, fintantoche Netanyahu ha deciso di ucciderli”. “Il nemico sta entrando in una guerra di logoramento -prosegue la nota-che gli costerà ulteriori numeri di morti e prigionieri”. Intanto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump si è detto in disaccordo con il primo ministro britannico Keir Starmer sui piani di Londra di riconoscere la Palestina come Stato. “Sono in disaccordo con il primo ministro su questo punto. È uno dei nostri pochi disaccordi”, ha dichiarato Trump durante una conferenza stampa con Keir Starmer a Londra.  Donald Trump ha sottolineato le atrocità dell'attacco di Hamas contro Israele il 7 ottobre e ha ribadito la sua priorità di ottenere il rilascio degli ostaggi. "Dobbiamo ricordare il 7 ottobre, uno dei giorni più brutti e violenti della storia del mondo. Voglio che tutto questo finisca, voglio che gli ostaggi vengano rilasciati. Dobbiamo riavere immediatamente gli ostaggi. Ho sentito storie che non avrei mai pensato possibili", ha detto ancora Trump.  Inoltre, il primo ministro britannico Starmer ha osservato che la situazione a Gaza rimane “intollerabile” e ha sottolineato la necessità di accelerare gli sforzi di aiuto.  —internazionale/[email protected] (Web Info)

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