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**Fotografi: addio a Tom Stoddart, acclamato fotoreporter di guerra**

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Londra, 22 nov. – (Adnkronos) – Il fotografo britannico Tom Stoddart, uno dei più famosi fotoreporter di guerra, testimone di eventi bellici dal Libano all’Iraq e dell’assedio di Sarajevo, autore di scatti che sono passati dalla cronaca alla storia, è morto all’età di 68 anni in seguito ad un tumore. L’annuncio del decesso, avvenuta il 17 novembre, è stato dato dalla sua famiglia con un comunicato: “È con grande dolore che annunciamo la scomparsa di Tom dopo una coraggiosa lotta contro il cancro. Si sentiva benedetto per aver trovato la vera felicità con sua moglie Ailsa. La famiglia chiede gentilmente di rispettare la loro privacy in questo momento. Tom ha toccato le vite di tanti come un fotografo brillante, compassionevole e coraggioso la cui eredità continuerà ad aprire gli occhi per generazioni. Ha dato voce a coloro che non ne avevano una e ha fatto brillare una luce dove c’era stata l’oscurità”.

Tom Stoddart ha lavorato come fotogiornalista per oltre quattro decenni, collaborando con l’agenzia fotografica Getty Images e per pubblicazioni come il “Sunday Times” e “Time” tra le tante. Nel corso della sua carriera ha catturato alcune delle immagini più devastanti di una generazione, dalla caduta del Muro di Berlino nel 1989 alle guerre in Libano e Iraq, dall’elezione del presidente sudafricano Nelson Mandela al sanguinoso assedio di Sarajevo. Autore pluripremiato, ha vinto nel 2003 il Pictures of the Year International World Understanding Award per il suo lavoro sull’Aids nell’Africa subsahariana e nello stesso anno il Larry Burrows Award for Exceptional War Photography per i servizi sulle truppe militari inglesi in Iraq.

Le sue fotografie si sono dimostrate così potenti che hanno spinto i politici ad agire, come ad esempio è accaduto con i suoi reportage sulle milizie belligeranti in Libano: gli scatti di donne che venivano abitualmente colpite dai cecchini costrinsero a una cessazione quasi immediata del conflitto.

Stoddart è autore anche del libro “Sarajevo” con i testi dello scrittore Predrag Matvejevic, edito da Motta Federico (1996): il fotografo ‘racconta’ tutto l’orrore visto e subito personalmente della guerra in Bosnia; ha fatto però la scelta, coraggiosa e controcorrente, di non impressionare i lettori con il sangue e i morti ma di fotografare il drammatico vivere quotidiano della gente che sopravvive fra le mille difficoltà di una città distrutta e nella disperazione della solitudine degli affetti perduti. Stoddart si era recato nella ex Jugoslavia nel 1992, all’inizio del conflitto per l’indipendenza tra Bosnia e Serbia, scattando foto che hanno fatto il giro del mondo. L’opus fotografico di Tom Stoddart è raccolto nel volume “iWitness”, pubblicato da Trolley Books nel 2004: pagina dopo pagina compaiono persone affamate, persone perse, persone che soffrono fisicamente, persone in lutto, persone innocenti, persone intrappolate e maltrattate, persone decimate dalla malattia e persone morte.

(di Paolo Martini)

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