Fmi: Gopinath, ‘inflazione resta troppo alta, per banche centrali rischi crescenti’
Roma, 26 giu. – (Adnkronos) – Nonostante i continui rialzi dei tassi varati negli ultimi 18 mesi a livello globale le banche centrali, a iniziare dalla Bce, devono affrontare “una scomoda verità” e cioe’ che bisogna continuare a combattere un’inflazione che rimane troppo elevata, evitando gli errori di valutazione del recente passato e non cedendo a un eccessivo ottimismo. E’ il messaggio lanciato dalla vice direttrice del Fondo Monetario Internazionale Gita Gopinath nell’intervento che ha inaugurato l’incontro annuale promosso dalla Banca centrale europea a Sintra, in Portogallo.
Oltre a quella che “l’inflazione sta impiegando troppo tempo per tornare all’obiettivo”, la Gopinath ha elencato altre due “scomode verità” e cioe’ che “le pressioni sui mercati finanziari potrebbero generare tensioni” sugli obiettivi di stabilità finanziaria e soprattutto “che le banche centrali potrebbero dover affrontare maggiori rischi di inflazione al rialzo rispetto a prima della pandemia”. Pertanto, oggi “le banche centrali, inclusa la Bce, devono continuare a impegnarsi nella lotta all’inflazione nonostante i rischi di una crescita economica più debole e di maggiori tensioni finanziarie” ha aggiunto..
